Patrick Wolf

Intimista e versatile, il cantautore suona e canta raccontando l'amore totale sul palco del Tunnel

Una scenografia minimale per il palco appositamente allestito al Tunnel venerdì 2 dicembre. Le luci rosso fuoco si stagliano sugli strumenti, pronti sul palco, uno fianco all'altro, impazienti di essere sfiorati. Ed eccolo entrare, lui, Patrick Wolf, accompagnato dalla violinista Victoria Satherland. Sulle note di Wind in the wires apre quello che si rivela un concerto intimo, sofisticato e coinvolgente. Versatile ed elegante, l'artista britannico canta per più di un'ora i pezzi del nuovo album Lupercalia. Le mani possiedono con maestria il violino, l'ukulele, l'arpa e il pianoforte. Facendoli suoi. E mentre l'unicorno tatuato sul petto fa capolino dalla camicia dai colori contrastanti, il cantautore si abbandona e si concede al suo pubblico, emoziona e si emoziona, diverte e si diverte. Abbandonate le atmosfere e le sonorità più cupe e contorte dei lavori precedenti, in questo live Patrick si denuda e arriva, mai come prima, dritto al cuore, senza filtri. Ci parla di speranza e di ottimismo, ma soprattutto di amore, quell'amore che non ha limiti e che non conosce sacrifici.
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