Musica

Monopolio di stato

Una band milanese in tensione dinamica fra ragione ed emozione

"Siamo un complesso di musica mista" afferma con orgoglio (e dando simpaticamente un'inflessione pugliese) Alessandro Voltolin, voce e chitarra acustica di un complesso che sta ormai raccogliendo consensi ovunque. Applausi compresi.

Si tratta dei Monopolio di stato, e la loro bravura l'hanno più volte dimostrata. Nella lunga notte bianca dello scorso 25 marzo, nella tappa alla Casa 139 de Il buon viso e il cattivo gioco tour 2006 (serie di concerti che porteranno il loro ultimo album in giro per l'Italia) e ancor di più domenica 7 maggio all'Alcatraz di Milano, presentando, dopo mesi di rigorosissime selezioni a cui hanno preso parte 500 artisti, i due singoli "Cuore Contabile" e "La canzone del vestito arancione". Hanno infatti vinto il Cornetto FreeMusic audition, step obbligato per guadagnarsi il palco durante uno dei tre concerti del Cornetto FreeMusic Festival, prestigioso appuntamento che avrà luogo tra la fine di giugno e gli inizi di luglio a Milano, Roma e Napoli, con ingresso gratuito. Un evento eccezionale a cui non mancheranno neppure i Negramaro e Sting, che dopo due anni di assenza dalle scene italiane e alla vigilia di una tournée internazionale farà la sua ricomparsa in Italia.

Intanto questi sei ragazzi è bene tenerli d'occhio, visto che il loro sound è alquanto interessante: un mix di rock, patchancha, folk, reggae e pop d'autore che non è facile inquadrare in uno stile ben preciso ma che è indubbiamente meglio ascoltare e assaporare in toto, lasciandosi trasportare dalla continua tenzone tra pacatezza ed energia. Un personalissimo equilibrio fra generi che va ad abbracciare una profonda ricerca melodica e testi meditati ma autentici e significativi. Che arrivano alla mente passando per le emozioni.

Una band sicuramente originale questi Monopolio di stato, vista anche l'insolita presenza di tre voci, in perfetto dialogo con chitarre, basso, batteria e, talvolta percussioni. Senza dimenticare l'importante contributo, nella realizzazione dell'album, di Roy Paci e del Bisantio's Strings Quartet, l'intrigante rivisitazione in chiave etno-noise di Sinan Capudan Pascià di Fabrizio De Andrè e, non da ultimo, la produzione di Diego Maggi e Stefano Barzan.

Per saggiarne forza e vivacità basterà partecipare al loro concerto venerdì 12 maggio alle ore 22.30 a Le Scimmie di  Milano.

Per sentirli con continuità non resta invece che acquistare il loro cd in vendita durante i concerti o sul sito www.monopoliodistato.it
E sarà una piacevole sorpresa.

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