Musica

Mattino blu elettrico

Spumante dal gusto elettro-pop? Perchè no, con l'opera prima di Samuel Ferrari

Vive a Roma, predilige come rifugio la New York invernale, ma nel cuore resta il valdostano di sempre. Samuel Ferrari lo avevamo scovato nel 2007 quando il suo brano YouTube School aveva sbancato sul web. Lui fa sul serio e, dopo alcuni anni di lavoro, ha realizzato il suo sogno. Mattino blu elettrico (Cama Records) è l’opera prima di un cantautore che, senza prendersi troppo sul serio, si dondola sull’amaca dell’elettro-pop con dieci inediti. “Il titolo nasce dal fatto che io compongo la mia musica al mattino. Mi sveglio già con un motivetto che mi ronza per la testa" – ci racconta Samuel -  "E poi quel blu elettrico mi riporta alle meravigliose mattine in Valle D’Aosta, dove sono nato e cresciuto”.

Nel disco c’è la complicità della tromba di Roy Paci per il brano tutto summer “Mexico” e lo zampino della poliedricità di Andy dei Blue Vertigo. Mattino blu elettrico è un album che sta bene “a maniche corte” in questi giorni in cui l’estate si affaccia in anticipo e strangola l’assuefazione che la musica non possa essere reginetta di passioni voraci. “Crediamo molto nell’energia che Samuel mette in tutto quel che fa" – replica il produttore Nicolò Fragile - "e la presenza dei pezzi sui maggiori store on line conferma che l'ascolto di Mattino blu elettrico è piacevole e rilassante sul nostro iPod così come nel soggiorno di casa”.  Insomma, sarà questo il disco che ci metterà di buon umore per la prossima estate?
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