La magia di Matt Elliott

Il folk incontra le accortezze della musica elettronica incantando il Live Forum

Farsi incantare è stato estremamente facile. È bastato sentire la voce di Matt Elliott intonare la prima canzone e il Live Forum, nella notte del 14 ottobre, si è perso tra le note. La figura solitaria seduta sulla sedia restituiva il triplo di quello che umanamente era in grado di dare. Il trucco, ben congeniato, sono i campionatori e la pedaliera situati ai suoi piedi. Una distesa di tecnologia applicata ad un folk oscuro e atmosferico, a dirlo sembra una blasfemia ma il risultato appaga pienamente.

La magia di Elliott, del suo tono lenitivo, si insinua nel pubblico seduto sul parquet del locale è attento al gioco degli effetti: una chitarra che continua a suonare da sola, una voce salmodiante che prosegue (debitamente dosata) anche se Matt ha le labbra serrate. Piccole accortezze, provenienti dal suo passato di musicista "elettronico", che trasformano un uomo, il suo carisma, in una band affiatata.
© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati

Correlati:

www.myspace.com/mattelliottmusic