Incroci Sonori

Molto più che un Festival Jazz...una culla di culture e di emozioni

...se non sai cos'è, allora è jazz. Questo è lo slogan di Incroci Sonori, il Festival Internazionale di Musica che dal 6 al 20 Febbraio si terrà al Teatro dal Verme.
Il Festival è un auspicio che a Milano si ricominci a produrre eventi di un certo livello.

Come dice Luciano Vanni, Art Director di Incroci Sonori "Il Festival è lo sviluppo di un'idea che vuol fare incrociare diverse culture, poichè il Jazz non è altro che un esperanto, in cui si trovano i vari dialetti con l'obiettivo di portare a Milano artisti particolari e di alto livello. Si voleva offire qualcosa che fosse gustoso e ad un prezzo contenuto per il pubblico. Oltre che parlare di incroci sonori si lavora quindi sull'integrazione tra le diverse culture musicali, offrendo una finestra sulle tante espressioni che il Jazz comprende. Il Festival è stato tarato sulla struttura del Dal Verme che ospita e coproduce l'evento."

Inoltre l'ambiente, dal 20 Gennaio al 20 Febbraio, viene arricchito e sonorizzato dalle immagini di Francesco Truono, fotografo salernitano che immortala da anni l'energia creativa della magia musicale di artisti che vanno da Zawinul a Hancock, dall'inconfondibile piede al piano di Danilo Rea alla tromba di Paolo Fresu.

Programma:

- Lunedì 6 febbraio, ore 21.00, Sala grande
Maria Joao Duo (Portogallo): Ascoltarla dal vivo è anche un'esperienza fisica, Maria racconta la sua terra in maniera sensazionale.

- Mercoledì 8 febbraio, ore 21.00, Sala piccola
Ray Lema & Chico Cesar Duo (Repubblica Democratica del Congo e Brasile): Due nomi importanti della world music, due figure d'eccellenza a livello musicale e culturale.

- Lunedì 13 febbraio, ore 21.00, Sala piccola
Trio Toykeat (Finlandia): Jazz finlandese, raccontato a modo loro, travolgente.

Mercoledì 15 febbraio, ore 21.00, Sala piccola
Boi Akih (Isole Molucche e Olanda): Gruppo multietnico, mix di cultura europea, indiana, indonesiana, jazz raffinato e suggestivo.

- Lunedì 20 febbraio, ore 21.00, Sala grande
Rebekka Bakken (Norvegia): Artista discutibile per il fatto d'essere a metà tra il successo pop planetario ed il jazz.

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