Concerto Massimo Volume - Milano

I Massimo Volume conservano "le cattive abitudini"

Reunion e nuovo album in studio: Milano a braccia aperte per la band bolognese

E chi l'ha detto che bisogna  saper cantare per essere leader di una band di un certo livello? Il post-rock di Emidio "Mimì" Clementi e compagni nel live di sabato 18 è stato la prova che si può riempire perfino un'area capiente come quella del Leoncavallo con una collaudata miscela di testi parlati e sonorità magnetiche. Ambasciatori dell'avanguardia italiana anni Novanta, i Massimo Volume tornano a esibirsi a Milano dopo un silenzio di undici anni. E ci si accorge subito di quanto se ne sentiva la mancanza, nell'abbraccio di un pubblico caloroso, pur infreddolito dal gelo notturno.

La scaletta segue pedissequamente la tracklist del nuovo album Cattive abitudini (La Tempesta Dischi), alternando soluzioni minimali e ipnotiche ad atmosfere di profondo pathos. Ogni parola di Mimì dipinge immagini evocative, mentre le due chitarre dialogano, si rincorrono, si sovrappongono e poi si strappano via di dosso l'una l'altra con dolcissima violenza espressiva. Su tutte Litio e Le nostre ore contate, dedicata a Manuel Agnelli. Il bis omaggia i primi album per la felicità dei fan con la memoria più lunga.
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