Fiore di Maggio

Fabio Concato in concerto all'Auditorium ripercorre trenta anni di successi

Fabio Concato sceglie l'atmosfera dell'Auditorium per pedalare tra i suoi maggiori successi, in un concerto che sottolinea la passione per questo mestiere.

REVISITED - Fabio Concato è riservato. A volte si nasconde dietro quegli occhiali scuri, altre volte lascia che la luce si appoggi sui suoi occhi chiari: uno sguardo limpido, pulito come le sue canzoni. Canzoni che hanno trasformato la quotidianità in libellule che volano tra la poesia e l'inafferrabilità . I concerti antologici come questo restano sempre un'arma a doppio taglio. C'è rischio che il pubblico si perda in un coro nostalgico, senza soffermarsi sulla rilettura che l'artista ripone nei suoi brani. Ad aprire la serata è il pezzo 051/222525, scritto per sostenere l'attività del Telefono Azzurro.

DOMENICA BESTIALE - Toti Panzanelli sfiora la chitarra e le note si aggrovigliano in nuovi arrangiamenti, a testimoniare la voglia del cantautore milanese di rivedere quelle piccole storie col cannocchiale del tempo presente. La Milano di Domenica Bestiale è meno dolce di quella di ieri, a volte senza scrupoli, ma certe sensazioni si carpiscano ancora girovagando "mentre la città dorme ancora". Rosalina forse ha messo su qualche chilo in più, ma conserva ancora quell'infinita dolcezza, che ti fa venire voglia di coccolarla. I rimpianti ci sono e tardano ad arrivare finché Concato non intona E ti ricordo ancora.Il memento diventa letterario con Giulia o rarefatto con un piccolo gioiello come Guido Piano.

OLTRE IL GIARDINO - C'è persino una parte del concerto in cui sembra che siamo tutti finiti in una spiaggia, davanti ad un falò, a strimpellare i soliti accordi mentre le tastiere di Giovanni Boscario e la chitarra flamenco di Livio Gianola si incontrano a metà strada su pezzi come Sexy Tango, A Dean Martin, Fiore di Maggio (cantata in duetto con la figlia) o il brano sanremese Oltre il giardino: "Ringrazio Pippo Baudo per avermelo fatto cantare sul palco dell'Ariston. - polemizza Concato - In radio lo trasmettono di rado perché la reputano una canzone triste". Il pubblico applaude e mostra affetto anche per il Concato degli ultimi anni, quello più sbarazzino di Bella Bionda o quello effervescente di Bell'Italia. Tempo scaduto dopo due ore e mezzo di musica, ma il pubblico non è ancora stanco.

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