Eros Ramazzotti

Calma apparente: basta un nuovo album e un libro per decifrare lo stato d'animo di un artista?

Ritorno a parlare di Eros Ramazzotti ma non come è avvenuto ultimamente. Prendo le distanze per l'ennesima volta da chi ha continuato a parlarne come un fenomeno da rotocalco, dimenticando che i fatti privati di un artista devono restare sigillati nella propria sfera intima. Questo vale anche, a mio modesto parere, per i personaggi pubblici: c'è un limite che non deve essere superato, anche in tempi come questo dove tutto tende a trasformarsi con prepotenza in un reality-show.

Il cantautore romano è tornato ad affacciarsi al balcone della febbrile attività musicale con Calma Apparente, il decimo album di inediti che, dopo due settimane dall'uscita, ha già superato il tetto delle 280.000 copie vendute. Prodotto dallo stesso Eros con Claudio Guidetti per Radiorama, pubblicato e distribuito da Sony Bmg Music Entertainment, l'ultima fatica discografica contiene tredici brani che, come spiega lo stesso Ramazzotti, è "un passo avanti con rinnovate energie e gioia di vivere, perché si può e si deve riemergere anche dalle vicende più complesse".

Ascoltando il cd, riaffiora il leit-motiv autobiografico, meno marcato del precedente, che si intrufola tra i temi molto cari all'universo tematico del primo Eros, quello che risale ai tempi di "Adesso Tu" e "Terra promessa". Nella title-track, "Calma apparente", è palese l'atteggiamento positivo del cantautore che dalla propria quotidianità torna a guardarsi intorno. Nella semplicità e immediatezza di ogni brano si ritrova lo spirito di Eros in continua ricerca, in continuo movimento. Provate ad ascoltare "La nostra vita" con una voglia di concentrarsi sul futuro; "L'equilibrista", delicata sintesi dell'uomo e dell'artista; "Bambino nel tempo" per ritrovare i cocci della memoria; "Tu sei", inno melodico ad una donna ideale; "Sta passando novembre" omaggio alla memoria di una ragazza suicida o "I belong to you", ballata romantica cantata in coppia con Anastacia.

Tuttavia, Ramazzotti ha l'esigenza di ritornare a parlare con il suo pubblico che gli ha permesso di scalare la vetta del successo, trasformandolo in una vera icona dell'Italia all'estero. Infatti,  è da pochi giorni in libreria Lo giuro (Mondadori, 248 pagine, Euro 15,00), la prima biografia autorizzata di Eros Ramazzotti affidata alla penna dell'apprezzato scrittore Luca Bianchini. Il volume, una delizia per tutti gli appassionati, è arricchito con una serie di foto per scoprire l'altra parte di Eros che scrive nella nota introduttiva: "Troppe volte, dopo avermi incontrato, le persone mi dicono. Però ti immaginavo tutto in un altro modo. Sono passati più di vent'anni da quando ho cominciato e forse è il momento di farmi conoscere un po' più di come sono".
Bianchini, conosciuto per aver scritto "Instant Love" e "Ti seguo ogni notte", ha scelto un taglio ironico e autoriale per raccontare il musicista italiano più amato all'estero.

"Sono stato scelto per raccontare passo passo come vive, cosa dice - scrive Luca Bianchini - e soprattutto cosa nasconde un monumento nazionale come Eros Ramazzotti". Basterà sfogliare queste pagine per sentirsi in compagnia di Eros, restando seduti a tavola o andando in giro a fare shopping. Tuttavia, resta l'assillante dilemma: è sufficiente un mucchio di pagine scritte e un nuovo album per esorcizzare le paure e le fragilità che ogni artista vive "nel mezzo del cammin della sua vita"? La risposta la lasciamo a l'attento ascoltatore e all'accorto lettore.

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