Erik Truffaz

La geniale tromba di un Jazz in a new way

Non riesco a vederla, poi, d'improvviso ecco che comprendo. No v'è nulla da vedere perchè lei, la Musica, è lì che si fa bere dagli occhi dei presenti alla performance di Erik Truffaz, ospite del Blue Note. Difficile da scorgere in tutti i suoi dettagli, si fa solo guardare nella sua completa bellezza sperimentale. Come una goccia di mercurio che cade da un termometro spaccato dalla giungla sonora, cade e scivola sugli specchi strumentali. Pianto di un elefante bagnato dal tramonto africano.

La geniale tromba del francese Truffaz concepisce il jazz in a new way, miscelandolo con electro-acoustic fusion, ritmi dance, HipHop, Drum&Bass, accompagnata da un eccellente ensemble, Marcello Giuliani al basso, Marc Erbetta alla batteria e Patrcik Muller al piano & Fender Rhodes, di cui pizzica le corde e percuote i tasti, facendone uscire nuovi strumenti.

Già incantato, il pubblico è stato conquistato sulle note di "Je t'aime moi non plus", storico brano di Gainsbourg. Acclamato il bis e richiesto un secondo bis... Sembra che i musicisti siano provati dalla tarda ora, ma Truffaz torna sul palco, solo con la sua tromba a regalarci una dolce e delicata versione di "Nature Boy". A pieno sorriso assaporo il mio brano jazz preferito...

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