Domenica in concerto

Drink e musica per una domenica speciale fino al 15 aprile al Filodrammatici: da Giorgio Gaslini a Luisa Grandina

DOMENICA IN CONCERTO - La domenica è sempre domenica. L'ozio o il meritato relax possono incorniciare il settimo giorno della settimana. Appendere le pantofole al chiodo è un atto di sostenuta ribellione alla routine, se in giro  ci sono appuntamenti in grado di ravvivare le nostre matinée. Domenica in concerto, rassegna storica del Teatro Filodrammatici, propone un carnet di eventi musicali ogni domenica alle ore 11.00 fino al 15 aprile. Il pubblico si gode l’ensemble e il repertorio molto accurato per poi assaggiare un drink offerto nel foyer del teatro di via filodrammatici.

DA GASLINI A GRANDINA - Giorgio Gaslini si siede al pianoforte il 18 febbraio per un viaggio all'insegna del jazz raffinato, dove le note svolazzano assieme al bel canto di Laura Conti. La musica è quella affascinante e misteriosa del Sun Ra, e Gaslini conosce l'andamento di una diteggiatura pronta ad ammaliare chi gli sta di fronte. Per chi ha immaginato Parigi nei primi anni del secolo scorso, è perfetto il concerto del 25 febbraio con la prima arpa del Teatro alla Scala Luisa Grandina. La Ville Lumière getta corandioli musicali alla platea milanese, che potrebbe decidere anche di fare una puntata in Brasile per l'appuntamento del 4 marzo in compagnia di Roberto Porroni, Tatiana Patella, Marcella Schiavelli  e Marie Antonazzo. Voci, chitarre e violoncello per impadronirsi di un repertorio eseguito raramente.

DAL BRASILE AL MEDIOEVO - Il Sud America continua ad essere protagonista l'11 marzo con l'argentino Miguel Angel Acosta e il suo gruppo musicale. Dal tango si passa con disinvoltura  alle arie più belle della tradizione argentina per ricordare che non esiste soltanto la musica di Astor Piazzolla. Trovatori, Trovieri e Minnesanger appaiono nella domenica medievale del 18 marzo: l'ensemble Principio di Virtù ci assicura un'esibizione live rara per girovagare nell'Europa musicale del XII secolo. Lo splendore musicale del Rinascimento si insinua in maniera accecante nella domenica del 25 marzo, spulciando nel repertorio di Caccini, Frescobaldi, van Eyck, Ortiz, sino a Monteverdi e Vivaldi, con un gruppo di giovani musicisti, al debutto in Italia, con strumenti originali. L'Ensemble Duomo propone spartiti musicali novecenteschi nel concerto del 1 aprile, mentre la chiusura è affidata al trio Enrico Intra, che il 15 aprile metterà a confronto musica jazz e classica.

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