Dave Matthews è Superman?

3 ore di live ininterrotto insieme ai formidabili Dave Matthews e Tim Reynolds in un raro live da tutto esaurito al Dal Verme

Viaggio sulle rapide di un caldo fiume sudafricano che, ad un tratto, si distende nel suo ampio letto e si lascia cullare dalle frondose onde sottocutanee. Se chiudi gli occhi puoi sentire il fresco della sera baciarti le guance e spostarti i capelli in un estivo viaggio in auto. 

SUPER ARTISTI - Una di quella grandi automobili americane, un po' vecchie o d'epoca, ci accompagna nel cammino in compagnia di Dave Matthews. L'occasione è super-speciale e la data del 4 marzo al Teatro dal Verme è sold out già dalle prime ore di vendita dei biglietti. Chi è presente questa sera è fra i pochi 1436 che hanno l'onore di assistere a uno dei rarissimi live di Dave, che accenna qualche frase in un buon italiano spiegando di venire spesso nel nostro Paese per svago, ma mai con la sua chitarra per suonare. Il pubblico è in visibilio non appena le luci si abbassano e l'adrenalina è davvero alle stelle. L'emozione di star per prender parte ad un evento unico è tanta. I concerti della Dave Matthews Band si svolgono solitamente in arene o luoghi aperti, avendo un ampio gruppo di musicisti, fra batteria, fiati, cori, chitarre, bassi. Invece, nella data milanese, Dave si mostra in una versione intima, insieme al formidabile chitarrista e amico Tim Reynolds. I due danno una grande prova di professionalità mista a pathos esecutivo, che li fa apparire come esseri sovrannaturali, durante le 3 ore ininterrotte di concerto.

ECLETTICA LIBERTA' - Dai tempi in cui era un timido ragazzo e lavorava in un bar di Charlottesville (Virginia) molto è cambiato e Dave ora si dimostra anche un bravo intrattenitore, fra una battuta e l'altra. Come quando, a proposito del brano inedito Sister dice "Questa canzone non è ancora in commercio, però potete trovarla online. Scaricatela!". Molti i pezzi storici che dal 1991 (anno della nascita della DMB) tengono compagnia alla vita dei suoi estimatori... Satellite, Dodo, Two Step, Stay e Grave Digger, che gli fece vincere uno dei due Grammy Awards, nel 2004. Però ciò che fa di Dave uno degli ultimi Musicisti con la M maiuscola non è solo la sua musica, non è solo la sua potente energia, non sono le sue collaborazioni famose fra cui Carlos Santana, ma soprattutto il fatto che è una persona, un artista eclettico, con molteplici interessi, dalla viticoltura al suo locale in Sudafrica, terra di cui è originario. E il suo pubblico apprezza questo modo d'essere "normale" che gli fa narrare dei fatti semplici della vita in un modo che diviene quasi trascendentale nella sua ipnotica musica che ha l'odore dei lamponi e dei frutti di bosco. Il profumo della libertà assaporata a squarciagola nella prateria in primavera.

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