Celine Dion, il cantico del cigno

La pop star canadese in uno show di due ore al DatchForum: "La gioia è quella di cantare con mia madre accanto..."

Se ne è parlato molto di questo concerto perché ascoltarla dal vivo a Milano è stata davvero una grande tentazione. Celine Dion, la bella voce del Quebec, sale palco del Datchforum con il suo solito charm quindici minuti dopo le ventuno. A smorzare le polemiche sul costo alto dei biglietti, ci hanno pensato i fan italiani, zoccolo duro del suo seguito: “E’ un evento unico. A conti fatti, rinuncio volentieri ad altro. Questo non è un normale concerto, ma lo show di un’artista davvero carismatica”, replica Angelo, in viaggio dal Sud Italia per applaudirla. La location non è quella sfavillante del Caesars Palace di Las Vegas , dove Celine è stata inquilina fino allo scorso anno. Tuttavia, la regia di Jamie King trasporta il pubblico milanese su un tappeto volante.

TAKING CHANCES TOUR - Costumi  sfarzosi e continui cambi di luce fanno da perfetta coreografia a questo pop show. Unico partner italiano è Radio Montecarlo, l’emittente che ne incarna a pieno l’eleganza. Il palco è centrale con due passerelle laterali e quattro maxi schermi, perfetti per mettere ad agio i ballerini che la accompagnano. Vestita con mini abito fuxia, Celine Dion non perde tempo a dialogare col suo pubblico: “Buonasera Milano. E’ una grande emozione essere qui in Italia. La gioia è quella di poter cantare, avendo sempre accanto mia madre di 81 anni”.

THE POWER OF LOVE - Imbarazzi per la scaletta. Come fare per accontentare tutti, tirando fuori hits da oltre trenta album, compresi quelli cantati in francese? Due ore abbondanti di musica tra tuffi rock-blues dal suo ultimo album Taking Chances e l’immancabile pop, r&b che conosciamo bene. Le irrinunciabili ballate d’amore accendo il pubblico sulla scia di The Power of Love, All by Myself, Because You Loved me, It’s All Coming Back to Me Now e il duetto virtuale a sorpresa con Andrea Bocelli per The Prayer. Bis assicurato con My Heart Will Go On, colonna sonora di Titanic. In francese apprezziamo l’eleganza e lo stile di Pour que tu m'aimes encore, tra le cover vibra l’omaggio ai Queen di Freddy Mercury con The Show Must Go on. Chi si aspettava un’atmosfera più scintillante ed intima, si è goduto uno spettacolo eccessivamente pop, che ha soddisfatto tutti, nonostante una scaletta un po’ troppa succinta. E le lacrime di Celine su My Love? Da copione? No, speriamo sincere.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati