Musica

A tutta musica, che MiTo!

Il Festival che è festa della musica e legame artistico tra Torino e Milano torna dall'1 al 25 settembre

Per Milano è la seconda volta. Di scena dall' 1 al 25 settembre, MiTo è il Festival che porta "La" musica (nel suo senso più ampio: dalla sinfonica a quella etnica, dal jazz al pop, dal canto gregoriano al rock) a Torino e Milano in un gemellaggio artistico. Oltre alla conferenza stampa di rito, in un incontro alla Loggia dei Mercanti Letizia Moratti e l'Assessore alla Cultura torinese, Fiorenzo Alfieri, accompagnati da Francesco Micheli ed Enzo Rastagno (Presidente e Direttore Artistico di MiTo) hanno spiegato alla gente di passaggio che cos'è MiTo.

PAROLA DI SINDACO - "MiTo è l'occasione di ascoltare grande musica a prezzi popolari, stringendo quella collaborazione tra Torino e Milano che fino a qualche anno fa era solo industriale. Oggi il sodalizio è culturale. Soprattutto in vista dell'Expo 2015, occorre considerare la Cultura sotto una nuova luce, come una vera e propria infrastruttura". Ha detto il sindaco di Milano, che ha ricordato poi che la musica di MiTo entrerà nei gangli della città, grazie ai numerosissimi eventi che animeranno oltre 60 diverse location.

GLI APPUNTAMENTI - Riportare l'intero programma sarebbe un'impresa titanica, ecco alcuni appuntamenti significativi. La serata inaugurale milanese si terrà al Teatro alla Scala, con l'esecuzione di musiche di Debussy e Musorgskij grazie alla Royal Concertgebouw Orchestra di Mariss Jansons (1 settembre ore 21). Il Palasharp invece sarà la cornice per i concerti della Grande Orchestra Sinfonca Cajkovskij (20 settemre ore 21). Un omaggio al recentemente scomparso Karlheinz Stockhausen andrà in scena al  , poi l'esecuzione del primo Requiem mai scritto (quello di Ockeghem). Spazio al rock melodico di Antony and the Johnsons (10 settembre, Teatro degli Arcimboldi ore 21) e poi ancora a John Zorn insieme a Lou Reed e Laurie Anderson (24 settembre, Teatro degli Arcimboldi ore 21), Philipp Glass con Book of Longing (20 settembre, Teatro degli Arcimboldi ore 21).

IN QUEL DI TORINO - Al Palavela di Torino invece suoneranno i Nomadi, ci sarà un concerto tributo a Domenico Modugno e uno spettacolo di Peppe Servillo  realizzato con il contributo dell'eclettico artista (e fascinoso) americano Vincent Gallo. Sottolinea l'assessore Alfieri: "L'obbiettivo di MiTo è quello di rendere due città, Torino e Milano, altamente competitive dal punto di vista dell'offerta culturale ed artistica, a pari livello con Firenze e Venezia. Milano e torino hanno da offrire moltissimo già singolarmante, figuriamoci insieme". Interviene Micheli per ricordare l'adesione di MiTo a Impatto Zero: "Sono state calcolate le emissioni di CO2 prodotte dal Festival e, per compensarle, saranno piantati alberi proporzionali per evitare il "danno" ambientale che ne conseguirebbe".

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