Recensione Concerto Via Audio Records

Musica

A Milano si può fare la rivoluzione

Due anni di ViaAudio Records suonati al Carroponte

L'etichetta ViaAudio festeggia due anni di attività riunendo sul palco del Carroponte gli artisti della sua scuderia. Generi musicali dalle sfumature diverse, rock, punk, "circensi", uniti dalla scrittura cantautorale dei testi. Ad aprire la serata i Waiting for Memories, band che si avvia allo svezzamento portando con sé il retaggio del più recente punk rock.

Il rock dirompente dei Grenouille è la seconda portata della serata. Il gruppo sfoggia i suoi piccoli classici di critica sociale da in Italia non si può fare la rivoluzione a Saltando dentro al fuoco, che con il suo anthem "Milano sta bruciando" richiama l'atmosfera dei Clash. Poi tocca al circo itinerante e e bislacco di Arturo Fiesta che colora di ironia il palco. Musicisti-saltimbanchi e una gigantesca tigre (di peluche) accompagnano le evoluzioni dello spettacolo, tra racconto musicato e canzone folk blues. Prosegue nel solco della tradizione anglossano Giuliano Dottori. Accompagnato dalla sua band sfoggia l'eleganza del cantautore su una trama sonora densa.

Veste acustica, violino, chitarra e voce, per gli Io?Drama, che propongono una set list emozionante. Grazie alla struttura melodica più scarna fa risaltare la voce Fabrizio Pollio. Sound nervoso e distorto per i "padroni di casa" Aim, che chiudono la scaletta dei concerti. Un live elettrico con tanto di chitarra e basso suonati con i denti, salti e una buona dose di distorsori. Al termine della serata viene in mente lo slogan coniato da Rockit "musica importante a Milano". Ce n'è e anche tanta, bisogna solo avere la curiosità di cercarla.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati