Lo Specchio del Tempo

Sospese fra apparenza, essenza e poesia, le creazioni di Ivano Zoratti stupiscono. Fra cornici, orologi e riflessi

Il tempo scorre. Travolge ogni cosa. Imperturbabile nel suo fluire. L'apparenza è una tentazione, una vanità, un piacere a cui nessuno rinuncia. Lo specchio è spesso il prolungamento di noi, di quello che vogliamo essere, di quello che crediamo di essere. Un gioco di immagini fra percezioni e realtà. In questo universo di rappresentazioni, l'orologio è l'accessorio che ingolosisce molti uomini. Spesso ne collezioniamo molti, troppi. Non sappiamo dove riporli, li amiamo ma vorremmo valorizzarli maggiormente. Ecco allora un'idea geniale, partorita da un moderno Archimede pitagorico, Ivano Zoratti. Nel suo luminoso e rilassato open space Lo Specchio del Tempo ha brevettato un'inedita cornice, che lambisce proprio lo specchio. La chicca? Tanti piccoli forellini dove inserire con garbo gli orologi. Si tratta di uno spazio che prima non c'era, un'innovazione, una provocazione estetica. Ci si guarda, si ammira un taglio di capelli, un trucco, una cravatta e si sceglie l'orologio, sospeso nello spazio, prendendolo direttamente dalla cornice, che custodisce non solo i nostri riflessi speculari ma anche lancette, quadranti e ticchettii.

Visitare lo showroom, curato, protetto e amato da Loredana, moglie di Ivano, è un'esperienza visivo-estetica notevole. Per un attimo ci si ferma, pur consci del tempo che scorre. Ci si rimira mentre gli orologi sorridono. Pregiati i materiali delle cornici, eleganti le linee formali, l'insieme è colorato, attuale e personalizzabile secondo i gusti. Perfetto per un abitare moderno che coniuga design e poesia. Così necessaria e così imprescindibile per vivere. Nel tempo...
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