Jazz on Monday

Un lunedì sera intrigante per cominciare bene la settimana

Nella vita ci sono silenzi che valgono più di tante parole e suoni che riempiono di energia spazi emozionali altrimenti vacui. Il ristorante Livet li ha saputi mettere d'accordo entrambi pensando a una formula alquanto interessante. E sicuramente accattivante.

Si tratta dei nuovissimi aperitivi estivi del lunedì, con tanto di musica jazz dal vivo a far da cornice suadente. A partire dalle ore 19.00, infatti, gli interni del locale divengono palcoscenico del Jazz on Monday, appuntamento con sfiziosità in versione ascolto e assaggio che nulla ha a che fare con il troppo inflazionato happy hour. Bandito buffet luculliano e assalto gomito a gomito, gli stucchini sono serviti al tavolo (che è meglio prenotare) con tanto di vini al calice, cocktail e analcolici alla frutta a far da complici. Ecco allora arrivare olive, grissini e appetitosissimi anacardi saltati con foglie di lime e cipollotto da degustare insieme a nettari liquidi al ritmo di jazz.

Chi invece preferisse un momento di pausa silente potrebbe scegliere il giardino, amena oasi lontano dai rumori della metropoli pur essendo in pieno centro. Qui tra piante, bambù, fiori di vetro e aceri giapponesi ci si può abbandonare alle frescure meneghine stando comodamente seduti a sorseggiare un buon drink.

E sebbene il lunedì sera la cena non vada in onda, ogni altro giorno della settimana (eccetto la domenica) diviene invece occasione per lasciarsi tentare dalle proposte culinarie dello chef-patron Guido Brambilla, che per la bella stagione ha formulato un menu ad hoc, capace di abbinare alla qualità delle materie prime un sapiente tocco di originalità e mai dimentico di insoliti accostamenti fra ingredienti tipici di differente provenienza. Lo si comprende leggendo la carta: cipolla rossa al vapore ripiena di cuscus alle erbe e profumo di arancio, tartare di Mucco pisano al coltello con spinacini e uova di quaglia, insalata di polpo tiepido e peperoni arrostiti all'olio di Cerasuola e burrata con scarola olive e acciughe tra gli antipasti; risotto alle zucchine in fiore, spaghetti alla chitarra all'amatriciana con guanciale di Cinta senese, ravioli di branzino, salsa ai finocchi e finocchietto e paccheri con calamari pesto, fagiolini e patate tra i primi; trancio di baccalà in padella con crema di ceci e olio al rosmarino, spada ai capperi e origano con riso nero selvaggio e peperoncini verdi dolci, tagliata di Mucco al sale con ragù di fave, piselli e piattoni e Agnello Pomarancino al forno con patate ratte, carciofi e aglio novello tra i secondi, per finire con cannoli al cremoso di cioccolato bianco, spuma di cassata al Porto con gelato al pistacchio, semifreddo alla liquirizia con salsa al guava e composizione di fragole, crema inglese e gelatina al miele.

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