Aerea Negrot - Milano

Aérea Negrot

Dagli Hercules & Love Affair ai progetti solisti, la cantante-dj fa dell'eclettismo la sua seconda pelle

Nella contemporaneità così aperta a esperimenti e condivisioni non è difficile imbattersi in mashup musicali e collaborazioni particolari. La contaminazione dei generi sembra quasi essere un prerequisito essenziale per l'originalità di un progetto, ma è difficile trovare il giusto equilibrio e la modalità esatta per far combaciare alla perfezione generi diversi che forse nulla hanno in comune.

OLTRE I GENERI - Aérea Negrot sembra aver trovato la formula esatta e la propone, spavalda, coi suoi vocalismi perfetti. Venezuelana di origine, ha studiato canto classico e, durante una serie di serate in Europa, viene scoperta quasi per caso a Berlino da Andy Butler, che le propone di entrare nel suo gruppo, gli Hercules & Love Affair. Si affaccia quindi a un nuovo genere musicale e dà prova della sua creatività fondendosi al meglio con le sonorità house e disco. Aérea si trova quindi ad accostare la sua istruzione classica e jazz al beat in 4/4, diventando ben presto la star che conosciamo oggi. La cantante impone da subito la sua personalità alla dinamica del djset. La sua voce scivola veloce in una lirica di accompagnamento, ma subito riprende il ritmo aggredendo i dancer scatenati con gorgheggi jazz che salgono fino al cielo in un volo rapido e frenetico.

ARABXILLA, LABIRINTO MUSICALE - Gli Hercules & love Affair, con la nuova componente, guadagnano una forza espressiva unica, che si sintetizza nell'album Blue Songs. Parallelamente al progetto con Andy, Aérea inizia a lavorare su un disco solista, promosso da Ellen Allien, che la accoglie nella Bpitch, la sua casa discografica. Il primo album è Arabxilla, con 14 tracce di caleidoscopica bellezza, in cui ripercorre gli ultimi sette anni di vita: il trasferimento a Berlino, le relazioni, le passioni. L'album sembra una rappresentazione teatrale, un movimento virtuoso, un viaggio in un labirinto che potrebbe portare ovunque. Si percorrono tutte le frequenze underground, spaziando dal synth-pop al break-beat, passando per il cabaret, l'elettronica sperimentale e l'avant-garde, con sfumature techno e influenze soul.

LIVE AL Q21 - Aérea, passionale, eccentrica, poliedrica, jazz, soul,vivace, colorata, lanciata in serate per tutta Europa, è pronta a sconvolgere qualche esistenza anche a Milano. Sarà infatti ospite dell'ormai rinomata Qlab, serata di punta del venerdì menenghino al Q21 in via Padova, accompagnata da Carlo Mognaschi, vera istituzione per gli house addicted. Appuntamento alle 23.30 di venerdì 10 febbraio (ingresso: 15 Euro).
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