Intervista a Vincenzo Salemme

In "Baciato dalla fortuna", l'attore napoletano è un vigile con la passione per il SuperEnalotto

10, 20, 30, 40, 50 e 60. È la curiosa sestina che il vigile urbano Gaetano (Vincenzo Salemme) si ostina a giocare al SuperEnalotto nella speranza di estinguere i suoi debiti. L'uomo deve infatti gestire l'esigente e infedele fidanzata Betty (Asia Argento), il cinico superiore Grandoni (Alessandro Gassman) e l'ex moglie bigotta Marisa (Paola Minaccioni). Solo la giovane Anna (Nicole Grimaudo), innamorata di lui da anni, cerca di convincerlo a smettere di sfidare la fortuna e ad affidarsi esclusivamente alle proprie capacità. Ma quando alla lotteria escono proprio i numeri di Gaetano, tutti cambiano improvvisamente atteggiamento. Baciato dalla fortuna è il nuovo film di Paolo Costella (Tutti gli uomini del deficiente), che incontriamo insieme alla produttrice Rita Rusic e agli attori Vincenzo Salemme e Asia Argento.

Il sogno di vincere al SuperEnalotto è un tema ricorrente nella commedia italiana. Che cosa ha di diverso questa pellicola?
"Tutto nasce da un mio atto unico scritto vent'anni fa, Fiore di ictus, che narra la storia di un uomo conteso da due donne. Questa sceneggiatura è stata poi rimaneggiata fino ad arrivare a quella attuale, in cui ho voluto farmi guidare da un regista e dedicarmi esclusivamente alla recitazione. Ho chiesto a Paolo Costella e lui ha accettato".

Quanto la commedia descrive l'Italia di oggi?
Salemme: "L'argomento è decisamente attuale: il ceto medio fatica ad arrivare a fine mese. Penso ai cinquantenni divorziati, e fidanzati con giovani donne, che vivono ben al di sopra delle proprie capacità".

Avete scelto Parma per girare il film...
Rita Rusic: "Volevamo una ricca città del nord, per mettere ancor più in difficoltà il protagonista. Prima abbiamo pensato a Varese, poi a Bergamo, a Cremona e infine abbiamo scelto Parma, per il centro caratteristico, l'isola pedonale e gli spazi verdi".

Come e perché avete scelto questi interpreti?
Salemme: "In realtà è tutto merito di Rita Rusic: quando si muove lei, tutti le dicono di sì. Se avessi chiamato io, mi avrebbero chiesto: Salemme chi? A parte gli scherzi, è lei che ha pensato a questi attori per rivestire ruoli così diversi. Il bello che tradisce non poteva che essere Gassman, la timida ma sincera è Nicole Grimaudo..."

Come è stato lavorare con un cast di attori così eterogeneo?
Paolo Costella: "E pensi che non hanno nemmeno recitato insieme prima d'ora. Salemme e Gassman si sono rincorsi per tanti anni, senza riuscire a incontrarsi. È stata una bella sfida: io per primo, come regista, ero curioso di vedere come si sarebbero trovati".

Asia Argento, come mai hai accettato questo ruolo?
"Volevo tornare in Italia per recitare in una commedia. A dir la verità, ho accettato perché mi ha chiamata Rita!". Salemme aggiunge: "Avete visto? Che vi avevo detto?"

Cosa fareste voi con 120 milioni di euro? Sareste in grado di distinguere gli amici veri dagli opportunisti? Baciato dalla fortuna offre la possibilità di riflettere sul comportamento di chi approfitta di un'amicizia per un tornaconto personale. Nelle sale dal 30 settembre.

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