Intervista

Intervista a Rob Reger

Il creatore dell'inquieta Emily the Strange si racconta attraverso la sua antieroina

Dimenticate gli abiti rosa di Barbie e i teneri fiorellini di Hello Kitty. Al disegnatore e musicista californiano Rob Reger piace il nero. Come alla sua creatura, Emily the Strange. Capelli corvini e corredo di gatti color pece, Emily è la tredicenne inquieta per eccellenza. E, dal 1993, anno in cui fu creata per sticker e magliette, è diventata famosa in tutto il mondo, protagonista di graphic novel e merchandising di ogni tipo. Tra poco la vedremo anche sul grande schermo. Incontriamo Reger in occasione della sua personale milanese Stranger and Stranger.

Qual è il segreto del successo di Emily?
"Oltre che dalle graphic novel e dall'ottima distribuzione, credo che dipenda molto dal suo essere diversa dagli altri. Le persone si riconoscono in lei. E adorano Miles, Nee Chee, Mistery e Sabbath, i suoi quattro gatti neri".

Emily, quindi, si è trasformata da anti-icona a icona?
"Emily non è mai stata un'anti-icona. Piuttosto la definirei un'antieroina. O meglio, l'eroina dei perdenti".

A chi ti sei ispirato per crearla?
"Emily è un mix di elementi diversi. Mentre per i gatti ho preso spunto da modelli più precisi, come il filosofo Friedrich Nietzsche per Nee Chee e il musicista Miles Davis per Miles".

A proposito di musica, cosa ascolti quando disegni?
"La musica è fondamentale per il mio lavoro. Amo il jazz di Davis ma anche generi come punk rock e psichedelia e band come i Metallica e i Grateful Dead".

E gli artisti che ti ispirano?
"Adoro i surrealisti e i giochi prospettici di Escher. E i disegni per l'infanzia di Dr. Seuss (il creatore del Grinch, ndr)".

Come è cambiato il tuo lavoro con l'avvento del web?
"Agli inizi degli anni Novanta non avevo neanche il computer, ora per me è naturale disegnare a mano e poi scannerizzare e ritoccare in digitale i lavori. In questo mi aiuta da sempre il mio amico e collega web designer, Buzz Parker".

Raccontaci qualcosa del film su Emily.
"Posso dirvi che è in fase di lavorazione, che sarà prodotto da Universal e interpretato dalla giovane Chloë Moretz (bionda attrice già nel cast di 500 giorni insieme e Kick-Ass, ndr). È straordinaria, perfetta per interpretare il ruolo".

Non prima di tingersi i capelli di nero, ovviamente.

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