Il videoreporter più irriverente della TV è tornato. Sempre con il suo auricolare e la telecamerina fissa, Pif è ancora una volta Il Testimone su MTV, per il sesto anno. Tredici puntate inedite, in onda dal 15 aprile, in viaggio tra Milano e il resto del mondo. Dalle foche della Groenlandia ai Tarahumara, antico popolo messicano che vive ancora con le usanze di 500 anni fa, passando per le estreme follie di Las Vegas. Senza dimenticare storie di mafia e antimafia, tematiche sociali come la vita dei transessuali e nuove forme di eroismo come avere una famiglia con dieci figli. Argomenti che si possono discutere anche sui social network con l'hashtag #chiediloapif. "Potete domandarmi davvero di tutto - dice Pif - anche sollevare polemiche, così rimango con i piedi per terra".

Questa edizione si apre con un omaggio a Milano. Si parla infatti della Fashion Week. Adesso siamo in pieno Fuori Salone, hai mai pensato di dedicare una puntata al design?
"Sì, tante volte, e saprei già con quale frase iniziare: se una sedia ha quattro gambe, ci sarà un motivo. Allora perché progettarne una che ne ha tre? Me lo chiedo ogni volta che vedo un oggetto bello ma poco pratico. Penso a certi lavandini, stupendi, ma poi ti lavi e bagni dappertutto. Che senso ha?Quanto alla moda, mi sono divertito a stuzzicare gli addetti ai lavori (Anna Wintour, Franca Sozzani, Roberto Cavalli ndr) volendo rilanciare il pile. Non so perché l'haute couture lo schifa così tanto (sorride)".

Anche questa volta in giro per il mondo. Ci racconti qualche aneddoto?
"Beh, in Groenlandia c'è gente che vive fuori dal mondo. Per noi è normale andare al supermercato, per loro sparare alle foche per mangiare. E non potermi connettere a internet mi faceva venire i nervi! Poi ho capito che, volendo, si vive anche senza. Per non parlare delle pazzie di Las Vegas dove si può fare letteralmente tutto quello che ti passa per la testa, come affittare un Caterpillar e guidarlo".

Non manca una puntata volta a sensibilizzare la lotta antimafia. È vero che nei tuoi progetti c'è anche quello di aprire un museo a tema?
"Sì, vorrei aprire uno spazio espositivo a Palermo per omaggiare i grandi come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Pio La Torre, Rocco Chinnici e Ninni Casserà. Perché, ahimè, tutti conoscono nomi come Totò Riina e Bernardo Provenzano, ma in pochi sanno di quegli eroi".

Sei testimonial della TIM e alcuni tuoi fan criticano questa tua scelta.
"Li capisco. Magari temono che io possa cambiare, ma la mia indole resta sempre quella. Pensate, con questi spot ho scoperto realtà assurde come il guerrilla gardening, cioè ragazzi che sparano semi a mo' di cannone, per creare spazi verdi in aree dismesse. Ecco, se l'avessi saputo prima, su questo avrei anche fatto una puntata de Il Testimone".

Pensi già a una nuova edizione? Chi vorresti intervistare e dove vorresti andare?
"Vorrei intervistare Papa Francesco. Mi piace il suo essere normale, se lo vedessi lo abbraccerei. Gli proporrei persino di andare a fare la spesa e il bello è che secondo me lui direbbe di sì. Quanto ai viaggi, andrei in Australia. Ancora non so dove esattamente, però mi incuriosisce molto".

Sei di Palermo, vivi a Roma e dici che Milano è la tua seconda casa...
"Sì, qui ho vissuto parecchi anni e la mia carriera è cominciata qui. Adesso ci torno per rilassarmi e sono molto legato a lei, mi ricorda un momento meraviglioso della mia vita. Mi piace tanto passeggiare di notte nel centro, Via Torino e la Galleria hanno un fascino particolare. E se ho voglia di sapori di casa, vado al ristorante La playa di Taormina, dove fanno un'ottima caponata".

In occasione di Expo, il Padiglione Italia ospiterà tre mercati nazionali. Tra questi, la Vucciria di Palermo. Che ricordi hai di quei luoghi?
"Andando via dalla mia città ho scoperto la bellezza di Mondello e della Palermo vecchia, dove mio zio faceva lezioni di tango in un palazzo storico. Sentire quella musica mentre salivo le scale era un'emozione surreale! La Vucciria secondo me è più per turisti, se si vuole vedere un vero mercato, consiglio Il Capo, dietro il Teatro Massimo".

Prima di salutarci, levaci una curiosità. Perché hai sempre l'auricolare?
"Perché oltre a fare le riprese e il montaggio, faccio anche da fonico e devo assicurarmi che l'audio sia perfetto. Non fa parte del personaggio, è solo una necessità tecnica".

Ma Pif è così simpatico come sembra? Sì. Simpatico, gentile e disponibile. Insomma, da sposare. Però, vi avvisiamo, si è appena fidanzato. E dopo una selfie con lui, gli auguriamo tante care cose.

Intervista a cura di:
Fabiola Badami e Andrea Dispenza 

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati