Intervista Matt Lanter, Mordimi

Intervista a Matt Lanter

Incontro con il protagonista di "Mordimi", parodia della saga "Twilight"

News - Intervista
Dopo aver sceneggiato Scary Movie e diretto parodie del genere epico (3ciento) e catastrofico (Disaster Movie), gli specialisti della spoof comedy Jason Friedberg e Aaron Seltzer prendono di mira Twilight. Mordimi, questo il titolo italiano della parodia (l'originale è Vampires Suck) ironizza sulla saga vampiresca che ha conferito celebrità globale agli attori Robert Pattinson e Kristen Stewart. In Mordimi, l'adolescente tormentata Becca Crane (interpretata da Jenn Proske) si innamora del vampiro dal ciuffo scarmigliato Edward Sullen (Matt Lanter). La relazione procede a fatica perché il rischio che Edward morda la fanciulla è dietro l'angolo. Non sempre le gag divertono, ma i due giovani protagonisti sono davvero abili nel distorcere pose ed espressioni della coppia platonica Pattinson/Stewart. In occasione dell'uscita di Mordimi in DVD e Blu-ray, incontriamo l'attore Matt Lanter.

Qual è il motivo che ti ha spinto ad accettare questo ruolo?
"Sono cresciuto con i film di Mel Brooks, le parodie mi sono sempre piaciute. L'idea di recitare in una pellicola di questo tipo mi intrigava: così ho preso parte prima a Disaster Movie e ora a Mordimi".

Come ti sei calato nei panni di Edward?
"Ovviamente ho visto diverse volte la saga originale, per studiare le movenze di Robert Pattinson, imitarle e riuscire ad aggiungervi un tocco personale".

Descrivici il tuo personaggio.
"Pallido" (ride) "Romantico, ma anche buffo e strano. Sembra non accorgersi mai veramente di quello che gli accade intorno".

Cosa pensi della tua partner sul set, Jenn Proske?
"Jenn è fantastica. Era al suo primo film ma è subito riuscita a cogliere i tratti e le espressioni più sottili di Kristen Stewart, farli suoi ed enfatizzarli con ironia".

Qual è stata la scena più divertente da girare?
"Mi sono piaciute tutte ma quella in cui Becca tenta in tutti i modi di baciare Edward è stata esilarante".

Come spieghi la mania collettiva per i vampiri?
"Parte del loro fascino dipende dalla componente dark: i vampiri suscitano paura per l'ignoto e per la morte. Ma hanno anche un lato romantico, che piace alle fan giovani e meno giovani".

Insomma rassegniamoci, per adesso i succhiasangue sono destinati a restare sulla cresta dell'onda. D'altra parte, come recita una delle battute del film, "Negli anni Ottanta andava la coca, nei Novanta il grunge. Ora è l'era dei vampiri".
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