Intervista a ltalia, 2009: è un Paese per Vecchi?

Giorgio Tezza ed Evelin Loprete invocano con humour e creatività le difese contro la Gerontocrazia

Promocard (distributore di free card pubblicitarie e non solo, presenti dai locali alle librerie di tutta Italia n.d.r.) organizza il concorso per giovani creativi Carta Bianca. La competizione del 2008 era dedicata al nuovo che non avanza, ovvero, la Gerontocrazia. Tra i 300 lavori presentati, è stato premiato quello della copywriter Evelin Loprete e dell'art director Giorgio Tezza della società Cayenne che, con l'illustratore Marco Marella e sotto la supervisione di Stefano Tumiatti e Giandomenico Puglisi, hanno realizzato la campagna Ex voto, che vedete in gallery. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Giorgio ed Evelin sulla creatività, la dura vita della città, in altre parole...sul nostro tempo.

Avete scelto di affrontare la gerontocrazia affidandovi agli ex voto. Una scelta provocatoria, come mai?
G."Ci piace l'ironia e cerchiamo di lavorare divertendoci e divertendo il nostro target. Volevamo un contesto "colto" per la nostra campagna e l'idea delle immagini votive esprimeva bene la dimensione dell'inamovibilità della gerontocrazia. Sembra che ormai certi "baroni" possano essere scalzati dal loro posto solo con un intervento divino! Ci piace poi che le nostre cartoline restino alle persone al di là del momento, come se avessero un valore reale di per sé".

In effetti le vostre card potrebbero essere una sorta di "santino": l'impiegato che sogna una promozione le può tenere in agenda come feticcio propiziatorio...
G."Una cosa del genere... L'anno scorso invece Promocard aveva scelto il tema del global warming. Allora realizzammo due card che avevano tutta l'aria di essere vecchie cartoline di Milano, raffiguranti le statue equestri di Garibaldi e di Vittorio Emanuele, in puro stile anni '70. Al posto dei cavalli però l'immagine riportava un cavalluccio marino e un cammello. Andò a finire che tanta gente prese le card come se fossero vere cartoline turistiche distribuite gratuitamente...".

Torniamo alle card "per grazia ricevuta"...
E. "Nelle nostre ricerche, condotte anche grazie a internet, abbiamo scoperto che la pratica degli ex voto è un fenomeno ancora attualissimo nei paesi cattolici, da quelli dell'America Latina ad una cittadina vicino alla mia, in provincia di Bari, dove ci sono due case in croce e una chiesa, ricca di quadretti dipinti a mano raffiguranti miracoli ricevuti, molto interessanti, anche artisticamente".

Quando avete saputo che Promocard aveva scelto l’argomento Gerontocrazia quali sono state le vostre reazioni?
E."È stata una scelta spiazzante un po' per tutti, ma è stato meglio così: parlare di global warming è quasi di moda, mentre la gerontocrazia non è un tema molto affrontato, nemmeno dai media".

Dalla gerontocrazia alla fuga di cervelli il passo è breve: voi avete mai avuto questa tentazione?
G."Un paio di anni fa ho avuto l'occasione di lavorare a New York. Ero in America in vacanza e feci un colloquio, più per mettermi alla prova che per reale volontà. Sono rimasto a Milano, che resta l'unica città italiana a far parte di un circuito europeo e internazionale".

E."Per fare questo lavoro Milano dà delle opportunità che non si trovano in altre città italiane. Per una copywriter l'estero è una scelta molto difficile perché è indispensabile una conoscenza del linguaggio a livello quasi madrelingua...".

Una tematica che vi piacerebbe affrontare in futuro?
G."Nelle grandi città si pagano molto i lunghi orari di lavoro di certi settori professionali. Il risultato è che la vita sociale si riduce quasi a zero, si riscopre il valore degli affetti e la qualità della vita.  Ecco, io trovo questi argomenti molto interessanti ".

Il lavoro tiranno ... qualcosa mi dice che non ne siete immuni...
E."Spesso capita di tirare tardi in ufficio, fare la mezzanotte. Non di rado ci capita di restare soli io e Giorgio, con la donna delle pulizie che ci guarda e ci incoraggia: "Anche voi un giorno troverete il fidanzato, vi sposerete"... È finita che io e Giorgio ci siamo fidanzati davvero… su Facebook."

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