Intervista

Intervista a Lele Sacchi

La vera passione per il Club... con la C maiuscola

Lele Sacchi dj, label manager e produttore. A 30 anni ha quasi completato il giro del mondo suonando in quasi tutti i principali club. L'abbiamo incontrato dopo una cinque ore coinvolgente che l'ha visto protagonista alla consolle dell'evento Jet Lag a Le Jardin au bord du Lac.

Cocktail alla mano ci siamo messi nel retro della sua postazione e abbiamo fatto due chiacchere, sulla sua carriera e il suo modo di vedere il mondo dei club.

Ciao Lele, sembra essere finito il periodo delle ospitate "fasulle". Le direzioni artistiche sembrano essere tornate a dar maggior peso alle selezioni di un abile dj?
"Mah, non vedo un vero e proprio ritorno. Credo che, come nel maggior numero delle cose, si affrontino dei veri e propri cicli. Così anche nei club e nelle discoteche si è arrivati ad un apice e ad una conseguente crisi. Ora la generazione dei giovani, che considero una sorta di fratellini, sembra essere nuovamente sensibile ad un tipo di musica più elettronica, appaiono, in questo senso più legati ad una logica di club underground, e questo non può che farmi contento."

Secondo te, che per suonare hai girato l'Europa e il mondo, dove è possibile trovare l'esempio che più si avvicina alla tua idea di clubbing?
"Non mi piace sottovalutare l'Italia stessa. Ma se dovessi allargare il discorso ad altre nazioni, per esperienza, posso dire che fino a qualche tempo fa la Spagna, anche se ora un po' in discesa, ha avuto una scena club incredibile. Comunque il top, in questo momento, lo si trova a Berlino, fantastica città in tutti i sensi."

Se ci dovessi consigliare due club inglesi, dove ci indirizzeresti?
"Per Londra sono due i locali guida per i veri clubber. (senza pensarci due volte) Il Fabric e il The End."

Siamo a conoscenza di un tuo interessante progetto, Elita... ti va di raccontarci qualcosa di più?
"Definiamola una associazione culturale, nata con l'intento di organizzare eventi basati sulla musica elettronica, con un nuovo approccio... Che potrei definire multicurale. Un vero e proprio punto di incontro per etichette discografiche e dj di ogni parte del mondo. Il debutto ufficiale è stato in Aprile a Milano con una tre giorni di eventi. Abbiamo anche un sito internet: http://www.elitamusic.com"

Ok, ok.. Stiamo per concludere... Ti va di lanciare un appello ai ragazzi che amano seguirti nelle tue one night?
"Non un vero e proprio appello, chiamiamolo invito. Mi piacerebbe abbattere le barriere tra i vari generi musicali. Per esempio, è difficile che una persona che apprezza la musica House si diverta ad un concerto Rock. Ecco, inviterei tutti ad una maggior apertura per la musica... Per tutta la musica."

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