Intervista a La morte fa notizia

Lucia Ingrosso, scrittrice-giornalista, racconta un delitto nel mondo delle pubbliche relazioni milanesi

La morte fa notizia, si sa...ed è anche il titolo del libro che di recente ha pubblicato Lucia Ingrosso, scrittrice e giornalista di Millionaire. Ecco cosa ci racconta...

Lucia, come ti è venuta l'idea di un delitto nel mondo delle pubbliche relazioni?
"L'idea del delitto nel mondo delle pr mi è venuta perché è un ambiente contiguo al mio (faccio la giornalista). L'ho sempre trovato interessante e anche un po' misterioso, caratterizzato per deformazione professionale da un certo modo di distorcere la realtà, o almeno di renderla di maggior appeal. E qui il tema della verità è centrale: sono proprio le menzogne dei protagonisti a far sì che l'indagine non imbocchi subito la strada giusta.

Cosa pensi del mondo delle pubbliche relazioni e dei pr?
"Dei pr penso tutto il bene possibile. E' un lavoro molto difficile, soprattutto rispetto a quello dei giornalisti. Quando chiama un giornalista, tutti sono felici e impazienti di
rilasciare un'intervista e avere visibilità gratis. Viceversa, quando chiama un pr tutti
sono sulla difensiva, perché sanno che saranno bersagliati da proposte di prodotti e aziende."

Come vedi Milano...veramente aperta allo scambio di idee e al relazionarsi con gli altri, oppure una grande fiera dei balocchi, dove non tutto è oro quel che luccica?
" Milano è una città piena di stimoli, idee, possibilità. Ma è anche un posto impegnativo,
dove per stare a galla devi girare alla massima velocità. Dove, lavorativamente parlando, non ti è concesso di sbagliare o rallentare. E' una città che ti porta a vivere spesso
superficialmente, non approfondendo rapporti e situazioni. E così tanti cambiano spesso
fidanzato e passano da un happy hour a un evento mondano. Però si può sempre scegliere. E così, chi vuole, vive anche un'altra Milano e un'altra vita. Più profonda e completa."

Cosa ne pensi tu degli stagisti?
"In questo periodo di scarse possibilità lavorative lo stage è un'ottima chance per trovare la propria strada. Si fanno dei sacrifici all'inizio, specie sul piano economico, ma si ha la possibilità di mettersi alla prova ed essere notati."

Hai trovato difficoltà nella stesura del libro?
"Ho scritto il libro in tre mesi, guidata da una storia che cresceva con forza. E anche i personaggi si sono evoluti naturalmente. Scrivere è stato solo un piacere. Il lavoro vero è cominciato con la revisione delle bozze. E prosegue ora, proprio facendo le pr del libro..."

E che difficoltà ha secondo te una giovane single "in carriera" a Milano?
"Una giovane single a Milano affronta difficoltà di ogni tipo: prezzi alti di tutto (a partire da casa e affitti), poca solidarietà, famiglia spesso lontana. La città può apparire inospitale e la gente fredda. Ma a scavare più in profondità, si incontrano tante persone interessanti e disponibili. E poi Milano è un posto che fa sentire al centro del mondo. Là dove accadono veramente le cose."

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