Intervista a Johnny Goldberg

Il papà dello Spinning ci racconta un nuovo metodo di allenamento

"Il  Kranking è come il sushi. Puoi descrivelo, dire che è buono, ma devi provarlo. E appena lo provi te ne innamori". Con questo frizzante esempio il sorridente Johnny Goldberg, nato a Johannesburg, classe 1956, già famoso per aver ideato lo Spinning, descrive la sua nuova disciplina. In cosa consiste? Il principio di base è sempre quello della pedalata. Ma sulla KrankCycle lo si fa con le braccia (il nome deriva dal verbo “to crank”, che infatti vuol dire piegare il gomito). Abbiamo incontrato Johnny G. in uno dei club DownTown e con lui abbiamo chiacchierato di questa tecnica.

Quali sono le particolarità del Kranking?
"È un allenamento che aiuta corpo e mente. Favorisce lo sviluppo della forza, la tonificazione e il potenziamento muscolare della parte superiore del corpo, zona che raramente, se non ad esempio nel caso del bodybuilding, viene pienamente coinvolta. Aiuta a coordinare meglio i movimenti del  corpo e incrementa la vitalità. E il bello è che c'è molta libertà durante l'esercizio. Se ad esempio si necessita di una resistenza più bassa lo si può fare, l'importante è mantenere il ritmo. Fondamentale è il ruolo della musica, con un solo imperativo: let the mind fly!"

Quante calorie si perdono facendo Kranking?
"Per ogni minuto si perdono dalle 9 alle 16 calorie. L'ideale sarebbe farlo almeno 2-3 volte a settimana e naturalmente abbinato a uno stile di vita sano. Fare sport è importante, ma è fondamentale che sia di qualità".

Come è nato il Kranking?
"Ho conosciuto un atleta diversamente abile che praticava ciclismo. Provando la sua handbike mi sono reso conto di quanto fossero unici quei movimenti. Li ho studiati bene e notando che nella maggior parte degli allenamenti si dava più rilievo al lavoro sulle gambe, ho iniziato a pensare a una macchina che facesse lavorare di più braccia, spalle e schiena. Anche per questo il  Kranking è un ottimo metodo per correggere la postura scorretta che si assume a seguito di numerose ore davanti al computer".

Facciamo un salto indietro, agli Anni '90. Grazie a te è arrivato lo Spinnig...
"Questo programma è nato a seguito di una serie di allenamenti che sostenevo per prepararmi alla Race Across America, un percorso in bicicletta dalla costa pacifica a quella atlantica. Mi sono preparato con una bike stazionaria sulla quale simulavo i percorsi in strada: salite, discese, pianure".

E la Race Across America?
"Ho percorso in 10 giorni 6000 kilometri, da Los Angeles a New York. Pedalavo per 22 ore e giusto 2 le sfruttavo per riposarmi. Quando sono arrivato a New York, mi sono detto I'm crazy!. Tornato a casa mi sono dovuto riposare per sei settimane!"

DownTown è l'unico club in cui possono seguire lezioni di Kranking fusion. Di cosa si tratta?
"È una sessione in cui si fonde Spinning e Kranking, nella misura di circa 20 minuti per attrezzo. La classe è seguita da un unico istruttore. Tutti i suoi comandi sono validi per entrambi i gruppi. Quindi, ad esempio, se si simula una salita, chi fa Spinning starà in piedi sulla bike e così quelli sulla KrankCycle. E qui in DownTown devo dire che ci sono degli ottimi istruttori".

Gli Stati Uniti sono un Paese particolamente dedito al fitness e alle sue innovazioni. E in Italia secondo lei?
"Vengo in Italia per la fiera di Rimini e con piacere noto che di anno in anno ci sono dei significativi miglioramenti. Un'eccellenza che riconosco al vostro Paese è l'elevata abilità nel design e nella realizzazione delle attrezzature".

In che modo internet ha influenzato il mondo del fitness?
"Internet è un ottimo strumento per diffondere la conoscenza e informarsi sulle novità. È sbalorditivo notare quando sia breve il lasso di tempo che intercorre tra la ripresa di una lezione o di una presentazione e la sua messa online su YouTube".

Le lezioni di  Kranking sono aperte anche a chi non è socio dei club DownTown. Le lezioni dal lunedì al sabato costano 16 Euro e durano 60 minuti. La domenica hanno una durata di 90 minuti e il prezzo è 20 Euro.

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