Intervista

Intervista a Giovanni Vernia

Ti stimo fratello! Con questo tormentone Jonny Groove è il personaggio Zelig dell'anno

Pantaloni pezzati, maglietta nera smanicata, occhiali da sole fascianti. Questa la mise di Jonny Groove, alterego di Giovanni Vernia, comico genovese del palco di Zelig. Un personaggio di successo, che su Facebook è sulla strada del milione di fan. Testimonial della nuova Smemoranda, "venti-dieci" come direbbe Jonny, lo abbiamo incontrato al Plastic di Milano in occasione della presentazione della famosa agenda.

Giovanni, come è nato questo tuo personaggio?
"Oltre a Zelig, facevo e faccio ancora serate in discoteca. Jonny è il tipo che puoi ritrovare fra la gente in tante occasioni. Fa il bulletto, ma alla fine è un bravo ragazzo, ingenuo. Prova ad approcciare con le ragazze ma non ci riesce mai".

Quindi è un buono?
"Sicuramente. È quello che spera di trovare la scusa per entrare in discoteca o abbordare una donna. Si illude di riuscirci e non fa del male a nessuno. Purtroppo, a volte, per quello che vedo invece, la discoteca può essere un luogo in cui succede altro".

Tornando al tuo rapporto con la musica, che genere musicale segui?
"Mi piace ascoltare, e selezionare quando sono in consolle, house e deep house, quella cantata in particolar modo. Seguo soprattutto Harley & Muscle, Miguel Migs, i Masters At Work, Joey Negro o Danny Howells".

Una curiosità, di chi è il brano che ti introduce quando sei sul paco?
"Si intitola Essiamonoi ed è un pezzo inedito che ho ideato io. Essiamonoi è anche il titolo della mia compilation in doppio cd (etichetta Time/H&M Production/Self, ndr)".

Ancor prima di essere un attore comico, chi è Giovanni Vernia?
"Un ingegnere elettronico! Sono venuto a Milano da Genova a Milano per lavorare in una grande società. Pensa che a volte mi portavo da lavorare anche in camerino. Adesso però mi dedicherò a tempo pieno al mondo dello spettacolo".

Ti è mai capitato di non riuscire ad entrare al Plastic?
"Come no… il venerdì è difficilissimo. Comunque a Milano mi piacciono molto le selezioni musicali del G Lounge e poi seguivo le serate itineranti Chandelier Motel".

Hai studiato teatro, oppure il tuo è talento naturale?
Ho studiato improvvisazione e teatro comico con Josè Manuel Serantes Cristal. Ho inoltre frequentato la Teatribù. Zelig è stata una grande palestra.

Dove ti porterà quest'estate?
"Oltre ad essere presente nel cartellone di Idroscalo in Festa, ho alcuni appuntamenti tutta Italia. Sarò anche ospite in discoteca, e molto probabilmente, come mi è già accaduto, salirò in consolle".

Ti vedremo la prossima stagione?
"Chi lo sa. Speriamo di sì. La produzione decide di anno in anno".

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