Intervista a Futuro spa(ziale)

L'avanguardia delle spa è in mostra. Dal 23 al 27 ottobre alla Fiera Milano Rho

Il wellness si svela. Nei suoi lati futuribili e futuristici. Succede a Spa Design 2009, nell'ambito di Wellness Spa & Beauty Exhibition e del salone dell'ospitalità Host, presso il polo fieristico di Rho dal 23 al 27 ottobre. Il tema? "Ospitare il Benessere". In pratica? Su un'area di 600 metri quadrati prendono vita cinque progetti, firmati da prestigiosi studi di architettura, che propongono spazi relax pensati per l'albergo moderno, competitivo e pionieristico nella cura del sé. Cinque spa perfettamente ricostuite e fruibili dal pubblico, che può passeggiare fra scenografie uniche. Come fare per entrare? Basta registrarsi e si ha diritto a un ingresso omaggio.

A TUTTO TONDO - Sogno. Esperienza irripetibile. Oasi lontano da tutto e da tutti. Moon Spa è questo e molto di più. A quarant'anni dallo sbarco sulla Luna, l'architetto Sergio Bizzarro disegna un benessere fuori dagli schemi, fuori dal comune e fuori dai confini del mondo. Dove la la mente fluttua nel silenzio, nella pace e nella serenità. Fra stelle, lettini ad acqua sospesi nella nebbia, pareti e pavimenti dai tratti morbidi e sinuosi e cabine dal design lineare, realizzate in legno, vetro e pietra, capaci di trasportare in una dimensione "altra". Volando alto. All'insegna del benessere a tutto tondo, invece, è la Su.It Spa by Davide D'Agostino, capace di coinvolgere tutti i sensi nell'intima atmosfera di una suite. Un piccolo mondo dove luci, suoni, profumi e colori solleticano mente e corpo, complici vasca idro-relax, bio sauna, doccia sensoriale, kinesis e tapis rouland. Il segno grafico più ricorrente? Il tondo, ovviamente.

TOP & LOW - A basso costo, ma con stile. Questo è il concetto che sta alla base del progetto firmato dallo studio Spaplan e dall'architetto Mauro Biagi: la Low Cost Spa, costruita con materiali naturali a basso costo e a basso impatto ambientale, senza, per questo, rinunciare a eleganza e progresso (vedi l'utilizzo della fotoluminescenza). Un'area beauty moderna ed ecologica, attenta al budget e al target. All'opposto? C'è la Excesspa degli architetti Vismara e Viganò: una spa dell'eccesso, inteso come rivalutazione del sé, dei rapporti umani, dell'aggregazione e della condivisione. Una spa in cui musica, tecnologia e atmosfera mettono l'uomo al centro, in un'esplosione di sensazioni.

SALUS IN SALE - Inedito ed esclusivo è anche il quinto percorso-progetto: la Halo Room, la stanza del sale, siglata dagli studi Idea Design e Bioart Design. Un paradiso di vapori, umori, effluvi e rivitalizzanti getti, che vede protagonisti i purissimi cristalli di sale provenienti dalle siciliane saline. Un eden in cui corpo e mente respirano energia e vitalità, grazie a un microclima marino che agisce positivamente su metabolismo e apparato respiratorio. Si tratta della haloterapia, inserita in un percorso olistico del benessere, che conosce anche altre frontiere. Come la cabina "Rugiada marina", in cui rivitalizzante acqua di mare viene brumizzata (ridotta in microgocce) sulla pelle; la "Mineral-bio sauna", le cui pareti sono interamente in sale marino (per una rimineralizzazione dell'organismo); e la "ThalaPrestige", cuore della Halo Spa, dove godere di trattamenti thalasso estetici quali la pioggia minerale nonché maschere e fanghi d'alga.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati

Correlati:

www.spa-design.it