Intervista a Fiona Winter Swaroski

A tu per tu con una donna di potere, una mamma, una stilista, una creativa, una sposa

Fiori d’arancio per una donna di potere, protagonista del jet set internazionale, Fiona Winter Swaroski, che, il 22 ottobre, andrà all’altare, in Austria, con il primo Ministro Austriaco Karl Heinz Grasser. Nata a Basilea, Fiona è figlia di Marina Giori, uno dei sei membri del Consiglio di Famiglia-Beirat- di Swarovski-oggi guidata dalla quarta generazione dei discendenti di Daniel Swarovski, che, nel 1895, fondò l’azienda a Wattens, in Tirolo. E’ laureata in Storia dell’Arte, parla ben cinque lingue, vive tra l’Italia, la Svizzera e l’Austria, dove risiedono i genitori e, oltre al grande amore per gli animali-ha sei cani e un pappagallo-ama dipingere, fare sport alpini e nautici e passeggiate nel verde.

Cosa significa essere una donna di potere oggi?
“Oggi una donna di potere deve sapere gestire le scelte e i rapporti sociali, anche all’interno della famiglia, finanziari e politici  in maniera equilibrata, considerando che il vero potere è rappresentato dalla parola”-dice la Swaroski.

Chi sono le donne di potere in Italia e all’estero?
“Tutte coloro che hanno un ruolo attivo ed influente nella società odierna. Come  Marina Berlusconi o Letizia Moratti, fino a donne di spettacolo con un forte potere mediatico come Simona Ventura e Afef. All’estero, attualmente, una posizione di spicco la riveste il nuovo cancelliere tedesco  Angela Merkel”.

Che rapporto ha con le altre donne di potere, vi conoscete, vi frequentate?Per esempio con Anna falchi, signora Ricucci? Quali frequenta?
“Non amo fare nomi.  Sono certamente donne molto influenti ma per me prima di tutto amiche che stimo. Anna Falchi non la conosco bene, ci incontriamo qualche volta”.

A Milano, durante la settimana della moda femminile Fiona ha presentato nello splendido scenario del ristorante marocchino Dar El Yacout, “Tequila, Teepee e Tapine” la sua Collezione P-E 2006, una donna cosmopolita che si muove a suo agio in terre lontane immergendosi tra antiche culture ricche di fascino, come il Messico di Oaxaca, i pellerossa anticonformisti, il Marocco delle città imperiali.
Fiona, da viaggiatrice instancabile, ha scelto “l’ethnical translation” come stile, mix di design innovativo tra materiali pregiati e ricche decorazioni in cristallo Swarovski.

Quale è il rapporto con le altre stiliste, come Donatella Versace?
“Provo grande stima e ammirazione per lei”.

E’ vero che lascia i suoi figli, quando è impegnata, alla madre del suo ex marito?
“Sì, adoro i miei figli e quando li lascio a qualcuno di famiglia mi sento più tranquilla”.

L’hanno mai rimproverata per questo?
“Mai”

Li porta alle sfilate?
“No, cerco di tenere i miei figli fuori dal mio lavoro”.

Alta, bionda, elegante, dallo stile inconfondibile, è l’ambasciatrice naturale dell’immagine e dello stile Swarovski; nel dicembre 2002, dopo una lunga attività creativa dedicata all’ideazione e produzione di gioielli e accessori moda per sé e le sue amicizie, ha deciso di dare una svolta professionale alla sua passione, indirizzando il suo spirito innovativo e imprenditoriale all’apertura di un atelier creativo: Fiona Winter Studio, FWS di cui è Creative Director. Oggi sta lavorando ad alcuni importanti progetti creativi e un accordo di licensing pluriennale è stato raggiunto con Orwell per la produzione e commercializzazione della sua linea di maglieria in cashmere a marchio FWS a partire dalla collezione Autunno Inverno 2005/2006.

Una donna di potere ha, come compagno ideale, un uomo di potere, oppure no?
“Dietro ogni uomo di successo si nasconde sempre una donna forte e di carattere che contribuisce al suo successo”.

Qual è il compagno ideale di una donna di potere?
“Quello di cui  lei è innamorata e di cui condivide le scelte”

Se, come diceva la Monroe, i diamanti sono i migliori amici delle donne, gli swaroski cosa sono?
“Gli Swarovski sono i loro  migliori amanti”

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