Intervista

Intervista a Deejaymix

Due deejay fra disco e bottega, si cerca il suono per due giovani deejay milanesi

Spostiamoci in Corso di Porta Ticinese, per trascorrere un'ora in compagnia di Andrea e Nicola, entrambi appartenenti dello staff di DeejayMix, uno dei negozi di dischi per dj, e non solo, più conosciuti di Milano. Andrea Gobbo è nato a San Benedetto del Tronto, proprio dove la catena DeejayMix aprì il suo primo negozio, trasferitosi a Milano, ora si alterna tra il negozio e le consolle dei locali di Milano. Il lavoro da DeejayMix lo svolge grazie all'enorme passione per i dischi contemporaneamente può godere di una delle location che è un piccolo must della cittá: Porta Ticinese. Nicola Mazzetti è milanese d'adozione, anche lui si alterna tra vendere dischi e proporre sonorità differenti. Non si diverte soltanto durante i suoi set, tutti i venerdì in consolle al Cuore o il sabato al Plastic, ma anche in negozio.

Com'è lavorare in DeejayMix?
A:" Se hai la passione della musica che pulsa, è ottimo, perchè ti permette di essere sempre aggiornato sulle ultime uscite."
N:" Divertente..è un ambiente bello in cui spesso si trovano stimoli."

Che genere di musica ti richiedono maggiormente in negozio?
A:"Principalmente elettrofunk e nu disco, che suono anche durante i miei set, ma anche minimal, techno e funk a seconda del trend".
N:"Elettronica, disco e house nelle diverse sfumature, spesso però mi chiedono anche del rock”.

Che musica ascolti personalmente, e quale proponi nei tuoi set?
A:" La musica che propongo nei miei set è la stessa che ascolto personalmente, con l'aggiunta che a casa ascolto anche molta soul, che adoro."
N:" Sono un ascoltatore di musica a 350 gradi, riservo questo scarto di gradi per i brani o artisti, che proprio non riesco ad ascoltare."

Come ti appare la nightlife di Milano, dal punto di vista musicale di un addetto ai lavori?
A:" Beh, è un po'presto per dare un giudizio perchè vivo qua solo da pochi mesi, ma trovo mi calzi molto bene. La vivo a pieno, per quanto mi è possibile, ma ora aspetto di vedere le proposte dei locali per la stagione estiva."
N:" E'un po' vincolante, soprattutto se la si osserva in un'ottica europea; per chi si accontenta è interessante e varia ma per chi è abituato a Londra, Parigi o, comunque, la Germania in genere, la Milano modaiola forse rimane un po' troppo legata al made in Italy."

Produttore o artista preferito?
A:"Lindstrom, i suoi pezzi ed i remix."
N:"Senza alcun dubbio: Dijf Sanders."

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