Intervista a Cherry Shakewell

"Il Burlesque è un modo di apparire. Nella vita sono altro: intanto gioco e mi diverto"

Originaria di Brighton, la bionda, frizzante e sinuosa Cherry è un'artista internazionale di Burlesque nonché docente di quest'arte di seduzione. Ha collaborato con Gucci, Richard Branson, Colin Farrell, Fatboy Slim, Fun Lovin Criminals e tante altre celebrities. Nei suoi show ama scatenarsi, tra ammiccamenti e sorrisi beffardi, sulle note del twist. Rigorosamente con tacchi vertiginosi e abiti succinti. A Milano si è esibita più volte al Connie Douglas e al New Apollo Dancing.

Quanto tempo hai impiegato per entrare nel ruolo che porti in scena?
"Cherry Shakewell è nata dopo la mia laurea in Graphic Design. Era un passatempo divertente che negli ultimi sette anni è diventato un lavoro a tempo pieno e si sta ancora sviluppando".

Che studi hai fatto?
"Ballo e canto sin da bambina e ho partecipato a diversi spettacoli teatrali. Questo mi ha insegnato importanti trucchi del mestiere e mi ha educato alla professionalità. Inoltre mi ha aiutato a creare la mia interpretazione del Burlesque, basata sul ritmo e sul divertimento giocoso".

Chi, o cosa, ti ha ispirato?
"Sul palco amo qualsiasi cosa sia kitsch o strana. Le mie eroine sono le frizzanti sirene del grande schermo come Diana Dors, ma sono cresciuta anche guardando i musical di Rodgers e Hammerstein. A casa dei miei ascoltavo i loro vinili e mi atteggiavo da diva".

Come ti aggiorni?
"Mi interessa tutto ciò che riguarda i nuovi media e la cultura pop. Sul palco mi esibisco in spettacoli retrò, ma ballo anche per rock band attuali. Mi piace il grande melting pot di idee che Londra sa offrire".

Il Burlesque è solo una moda nel vestire o è proprio un lifestyle?
"Per me non è un modo di vivere, è una finzione. Mi piace mutare stile ogni volta. Amo creare il personaggio, ma poi abbandono lustrini e paillettes e torno alla quotidianità. Quando scendo dal palco faccio giardinaggio e leggo molto".

Cosa ne pensi dello sviluppo del Burlesque a Milano?
"Vengo a Milano da un po' e sono entusiasta ogni volta. Il pubblico è stupendo e sono onorata del supporto e dell'apprezzamento per i nostri show. I complimenti al termine dello spettacolo, ci fanno sentire apprezzate come performer. Spero di continuare ad invadere la città ancora per molto tempo".

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