Intervista a Chelsea Hotel

Tocco musicale al femminile con lo sprint di una band musicale di casa nostra

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Intervista

Elisabeth Girelli e Cristina Magro erano amiche da sempre, avevano un sogno che gironzolava nel cuore: fare musica per professione. Fondano una band al femminile, adesso composta da Anna Portalupi, Lucrezia Variale, Glenda e Grethel Frassi. Sono le Chelsea Hotel. Il singolo Luci già circola con consensi, mentre loro apriranno il concerto di Stef Bruns, chitarrista di Vasco Rossi, il 13 marzo al Music Drome.

Perché avete scelto di chiamarvi come il famoso hotel?
"Il nome della band è ispirato al famoso Chelsea Hotel di New York, dove nei primi anni ‘70 alloggiavano personaggi quali Patti Smith, Janis Joplin, Leonard Cohen, Andy Warhol, e molti altri (al quale Stanley Bard dava ospitalità accettando come garanzia di pagamento d’affitto le loro opere). Ci è piaciuta l’idea di dare una possibilità ai talenti emergenti, che stava alla base del Chelsea Hotel".

E’ difficile emergere nella nostra regione?
"Sì, non ci sono molte occasioni che diano la possibilità di suonare brani
inediti. Nei locali normalmente c'è la tendenza a dare spazio alle cover band che, secondo il punto di vista dei gestori, attirano piu' pubblico".

Comunque, vi esibite spesso nei locali. Suonare in queste location è solo gavetta o tutt'altro?
"E' utile per gestire le varie situazioni live, ad avere una buona immagine e risolvere sul posto problemi tecnici, dandoti danno la possibilità di crearti un seguito".

L’unione fa la forza… tutto al femminile?
"Sicuramente  essere una band femminile suscita interesse e curiosità, ma non è il fatto di essere tutte  donne a dare forza al gruppo ma l'unione di persone che portano avanti lo stesso obiettivo".

E la vostra musica?
"Il  sound si snoda tra ritmiche funky-rock emelodie pop. La sezione ritmica infatti ha la tendenza di creare delle sonorità che si avvicinano al Funky mentre la parte melodica è caratterizzata da suoni molto aperti e dilatati".

Cosa vi piace fare nel tempo libero?
"Vediamo concerti oppure scriviamo nuovi brani..."

Non fate le modeste. Di chi vi piacerebbe aprire un concerto?
"E' difficile scegliere un artista in particolare, perchè come abbiamo detto
prima le nostre influenze sono diverse. Per citarne alcuni possiamo dire Carmen Consoli, Samuele bersani, Cristina Dona', Red Hot Chilly Peppers, U2, Amy Winehouse".

Un sogno col nastro rosa...
"Bisognerebbe chiederlo a tutte le donne. Il sogno delle Chelsea Hotel è un tour negli stadi italiani".

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