Intervista a Carnifull Trio

Welldonia! Dal Friuli groove ginnici per gente sveglia

Chiacchiere veloci con Luka Carnifull, giovane rampante da poco nei negozi con due progetti: il nuovo album dei Carnifull Trio Welldonia! e un ep di piccanti remix firmati FareSoldi. Dalla friulana Riotmaker, l'etichetta più autoironica che ci sia, arrivano suoni anni '70, appelli a Stevie Wonder, mossette funky e derive à la Daft Punk. Con il nobile scopo di fare musica per fighetti, finisce che ballano tutti.

Com'è fare musica per fighetti?
"Gradevole come una brezza di primavera. Ti fornisce il piacere di fare della musica intensa, senza assolutamente permetterti di prenderti sul serio. E infastidisce anche un sacco di persone che non hanno senso dell'ironia. Il che è un'ulteriore gratificazione."

Parlando di Welldonia!, quali sono state le influenze più dirette lavorando a questo disco?
"Sicuramente un ruolo fondamentale lo ha avuto il tour del precedente Modamare. Ci ha voluto far dare al disco un taglio molto più diretto, cercavamo un impatto più forte. Musicalmente poi i nomi sono sempre quelli: un sacco di funk, disco, soul, tanta elettronica, e sorpresa qualche new entry come Ac/Dc e altri insospettabili."

Avete un'immagine coordinata irresistibile. Quanto conta la grafica e la comunicazione per Riotmaker?
"Avere un'attitudine comune è molto bello. Riuscire a comunicarla è anche meglio. Il lato visivo di quello che facciamo in Riotmaker ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Ci serve per spiegare ancora meglio il perché la musica che la gente ascolta sia fatta in un certo modo. L'idea è di comunicare un mondo, non solo uno spartito."

Tu e Pasta (degli Amari) siete anche i superdj di Fare Soldi. Vi interessa collaborare con artisti al di fuori di Riotmaker? Su YouTube c'è un bel live con Syria, per esempio.
"Ci è sempre piaciuto mettere in gioco ciò che siamo con altre realtà, e a volte la cosa più stimolante è proprio partire da punti di partenza giudicati impossibili da conciliare. Il duetto del Carnifull Trio con Syria nasce da questa idea: a lei il nostro disco piaceva, così l'abbiamo invitata ad una nostra data per un duetto. Oltre a confermare il suo talento, Si è dimostrata anche molto più in linea con noi di quanto pensassimo. Se indaghi un po' in giro, scoprirai un sacco di insospettabili che sono fan della Riotmaker."

Quali sono le vostre priorità ora?
"Grrroove grrroove e ancora grrroove live. Il disco è uscito da pochissimo, quindi ci vorrà ancora un po' di tempo per completare il calendario che (speriamo) ci porti un po' dappertutto a far riecheggiare il verbo di Welldonia!. Noi siamo caldissimi e pronti a sudare sugli strumenti, quindi basta solo accendere la miccia."

I friuliani sono il futuro?
"Questo non lo sappiamo dire con certezza. Ma è certo invece che i friulani sono dappertutto. Potrebbe essercene uno anche a fianco a te che leggi in questo momento. (E qui dovrebbe partire una musica tipo "Ai confini della realtà"...)."

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