Intervista a Antonio Capitani

Se avete iniziato l'anno col passo sbagliato, forse la sua "Guida Astrologica 2009" vi darà una mano...

"Capitani, mio Capitani!" sospirano le seguaci di Antonio Capitani, l'astrologo irriverente di Vanity Fair (15.000 mail ricevute in un anno) che ha firmato la Guida Astrologica 2009 (DeAgostini, Euro 9,90). Avrà previsto la nostra intervista? Non è mica Nostradamus, capperi! Solare, divertente e divertito, ecco che cosa ci ha risposto.  

Da dove arriva la passione per le stelle?
"Avevo 15 anni, i dinosauri governavano il mondo e io scoprii dei racconti di
mitologia celtica con dei riferimenti di astrologia. Mi affascinarono al punto che cominciai a studiare. Nel frattempo, frequentavo l'istituto tecnico nautico, dove per 5 anni si insegnava astronomia. Per un astrologo conoscere la parte scientifica e fisica delle stelle è importante quanto qualle simbolica".

Tu sei giornalista, come sei diventato astrologo di professione?
"Non è stata una scelta, piuttosto un "caso". Scrivevo sceneggiature, e facevo il
copy writer, insomma la mia penna andava in tutt'altra direzione. Finchè a una cena da amici non incontrai una ragazza che faceva la segretaria alla rivista Dolly. Sapendo della mia passione mi chiese di scrivere dei ritratti astrologici di personaggi famosi, come Tina Turner. La cosa piacque molto e da lì cominciai a lavorare come "astrologo" per le riviste del gruppo Mondadori, oggi invece scrivo per Vanity Fair e La Gazzetta dello Sport".

Spesso si incontrano persone che fanno dei lavori che le rendono felici e spiegano di arrivarci per caso, come te. Hai una tua spiegazione del fenomeno?
"Io credo moltissimo nella legge dell'attrazione: noi attiriamo ciò che vogliamo
e che ci è simile. Ma questa legge non funziona quando c'è un attaccamento smodato: ecco, occorre desiderare senza avere bisogno. Dobbiamo imparare pensare in rosa, a quelle cose che vogliamo e non a quelle che temiamo".

Potrebbe essere un buon proposito per l'anno nuovo: credi che pensare in rosa possa essere un modo per sconfiggere la temutissima crisi?
"Io me lo auguro. D'altronde, più parliamo di crisi, più si radica nelle nostre
vite, bisogna cambiare orienamento  e pensare in rosa!".
 
Allora basta crisi e passiamo a tutt'altro: ci sono delle controindicazioni nelle lettura di un oroscopo?
"Solo due piccoli accorgimenti: tenere a mente che chi sta formulando un oroscopo generalizzato
per 12 segni, non può azzeccare al 100% le previsioni, altrimenti sarebbe il padreterno! L'astrodipendenza poi è un atteggiamento sbagliato: c'è chi chiede una previsione anche per comprare un marchio di pasta piuttosto che un altro! I miei oroscopi d'altronde sono ironici, cercano di non prendersi troppo sul serio!".

Hai qualche curiosità sulle tue previsioni, qualche evento che ti ha colpito?
"Qualche tempo fa, per via della crisi finanziaria, scrissi un oroscopo finanziario per Vanity Fair.
Considerando la posizione di Plutone e i suoi spostamenti negli anni prossimi, scrissi che gli effetti della crisi ci sarebbero stati per tutto il 2009, ma che nel 2010 si sarebbe già sentita la ripresa. Dopo qualche giorno ascoltai il radiogiornale che dava le previsioni fatte da Confindustria: più o meno le stesse cose che avevo detto io, mi feci una gran risata!".

Oltre alle canoniche indicazioni su amore, lavoro e salute, nei tuoi oroscopi non mancano previsioni "suine" - come sanno i tuoi aficionados - segnalazioni sull'andamento della vita sessuale, segno per segno. Come mai questa attenzione al sesso?
"Un po' perchè è un argomento che interessa sempre e che diverte (se se ne sa
parlare in modo non volgare) e quindi non può che far bene alla gente. In genere poi si dice che chi parla tanto di sesso lo pratica poco: ecco, nel mio caso è assolutamento vero!".

Curiosità: di che segno sei?
"Sono un cancro, un segno meraviglioso!".

Sarò di parte, ma hai proprio ragione. Ma dicci un po': so che non ami parlare di segni più o meno favoriti, ma il 2009 sarà l'anno di quale segno astrologico?
"A dire il vero non c'è nessun segno in particolare che verrà preso a scarpate in questo 2009, né alcun segno sulla rampa di lancio. Il 2009 sarà un anno ecumenico, democratico, elargirà lo stesso numero di baci in fronte a un po' tutti i segni. Se proprio devo cercare un segno che riceverà un bacetto in più, allora dico l'Ariete, ma ripeto: le disposizioni planetarie sono decisamente eque".

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