Intervista a Andy Butler

Il fondatore degli Hercules and Love Affairs si racconta in esclusiva a Milanodabere.it

Sono a Le Cannibale, la serata dal sapore indie/dance che apre la stagione del Tunnel. Il sound è versatile, tanto quanto la guest star Andy Butler. Fondatore degli Hercules and Love Affairs, il 28enne si racconta nel privé, fra luci ed ombre. È molto comunicativo con i suoi occhi penetranti, le mani corpose, i capelli rossi e ribelli.

Che cos'è per te la musica?
"È parte integrante della mia vita. Sono cresciuto con la musica. Adoro il film d'animazione della Walt Disney Fantasia, mi incanta il connubio suono e immagini. Music as life, quindi."

Chi è un dj?
"Essere dj significa saper affrontare sempre nuove sfide, sapersi reinventare e creare nuovi sound. La mia vita è molto stressante. Sono arrivato a Milano da quattro ore e non mi sono mai fermato. Sono sempre in giro, dormo poche ore a notte, ho già fatto cinque spettacoli, di cui uno a Berlino. Gli anni passano e inizio ad avere problemi fisici: sto in piedi ore per suonare, viaggio sempre e ho ritmi sregolati. "

Come ti senti fisicamente ed emotivamente quando sei in console?

"Quando metto musica è come se entrassi in un nuovo mondo, dove tutti i problemi miracolosamente scompaiono. Le emozioni in console non sono ben definibili, variano a seconda del tipo di musica e del pubblico. Molto dipende da voi: da quanto mi caricate e vi caricate con il sound stesso."

Molti dicono che le tue track sono sexual e parlano di erotic house. Quanto conta il sesso nei tuoi lavori?

"Tutto gioca sull'essere in between e sull'ambiguity: non esistono confini netti nella sessualità. Io ancora non sono certo del mio orientamento e non amo per nulla i clichè. Questa indefinitezza si riflette inevitabilmente anche nella mia musica."

Cosa pensi della nightlife milanese? I tuoi locali preferiti?
"Sono stato a Milano varie volte, la nightlife è very crazy. Mi ricordo di varie feste, soprattutto in periodi deliranti come la Fashion Week. Ad esempio il party Pink Is Punk: mi sono divertito moltissimo."

Collaborerai davvero al nuovo lavoro di Madonna?
"No, è un falso rumors dei giornali. Apprezzo molto Madonna, il suo stile, il suo look, il fatto che nonostante l'età il corpo, la voce e lo stile siano sempre al top. So anche che lei ama il mio lavoro. Ma, detto ciò, non abbiamo per ora progetti comuni. "

Durante l'intervista Andy è visibilmente stanco, ma gioca, scherza, ammicca. Appena gli viene offerta l'occasione, rimane a torso nudo e mostra la curiosa alce tatuata sul petto. Ci salutiamo, si getta in console, dove rimarrà per quasi due ore. Ballando, agitandosi, spogliandosi e giocando, fra tristezza e seduzione, a fare il dj e l'artista. Ambiguo.
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