Ciao Sandra, dama spiritosa dello Spettacolo Italiano!

Sandra Mondaini non c'è più e Milano perde un grande astro

Sandra senza Raimondo che cosa sarebbe stata? Ce lo siamo chiesti tutti alcuni mesi fa. È un incantesimo che capita a poche donne, quelle legate ad un uomo per tutta la vita, sotto i riflettori della scena, ma anche nel privato. Ci sono ancora i creduloni romantici che lottano per i legami indissolubili, che vanno oltre i siparietti divertenti della coppia protagonista di casa Vianello. Sandra Mondaini non c'è più. Attenzione non è morta e Milano lo sa bene. Ha solo raggiunto il suo compagno di una vita, Raimondo Vianello.

MONDAINI, CHI ERA COSTEI? - Chi fosse per davvero Sandra Mondaini è un quesito legittimo in queste ore in cui Milano perde una stella luminosa: Sandra è stata la ragazzetta carina e intraprendente che si lanciò a fare la modella-figurante nell’Italia del dopoguerra o la subrettina che fece colpo all’occhio lungo del grande Macario? Sandra è stata l'attrice brillante che fece la girovaga assieme a Vianello e Bramieri nella provincia italiana del boom economico o il volto spassoso che contribuì a trasformare gli studi della Rai nel salotto comune di noi italiani? Sandrà è stata la metamorfosi del clown circense sotto la maschera di Sbirulino o l'anziana signora che non si dava mai per vinta nell’emblematica asserzione, "Che barba!" per l'appunto, aforisma della complessità della coppia?

IL GRANDE TALENTO - Sandra Mondaini è stata anche questo, ma resta la grande dama dello spettacolo italiano, ai tempi in cui spettava al Teatro allevare i veri talenti. La Mondaini di talento ne aveva da vendere perché ha saputo soggiogare ogni linguaggio espressivo, passando con nonchalance dagli spazi aperti del palcoscenico alla claustrofobia del piccolo schermo. Sandra ha fatto dell'estro spiritoso il suo cliché, quello che a fianco dello humor tagliente di Raimondo Vianello, diventava il paravento dove si rilassavano intelligenza, dignità, passione, sensibilità. Ed è proprio questo carisma espressivo e comunicativo - l'avrebbe adorata Ionesco - a renderla irraggiungibile agli occhi della stupidità televisiva di letterine e buffoni volgari.

INARRIVABILE - Sì, Mondaini resta inarrivabile, ma noi, che l’abbiamo amata in qualche modo, ci avvaliamo del diritto di farle arrivare il nostro ultimo saluto. Non basterà qualche frase scritta in bacheca su Facebook, una twittata lampo o una scorpacciata antologica di video da YouTube. Bisognerà semplicemente tornare a sentirci "pubblico". Una cosa è certa. Sandra adesso è con Raimondo, il suo Raimondo, a burlarsi di noi. Senza farcene accorgere, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello ci hanno nascosto tra una battuta spontanea e una risata sfacciata la tragicità dell'esistenza umana.

L'ULTIMO SALUTO - Camera ardente negli studi di Mediaset a Cologno Monzese (MI) il 22 settembre dalle 16 alle 20. I funerali si svolgeranno il 23 settembre alle ore 11 nella chiesa di Dio Padre a Segrate (Milano 2).

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