I Suoni delle Dolomiti 2012, Trentino, Dolomiti, Trekking, Montagna

Musica e libertà

I Suoni delle Dolomiti: concerti acustici da gustare coccolati dal fascino rassicurante della natura

Rallentare i ritmi. Concentrarsi sul respiro. E staccare la spina. Anche quella di computer e telefono. Almeno per un weekend. È questo lo spirito di I Suoni delle Dolomiti, kermesse sportivo-musicale che quest'anno ritorna dal 30 giugno al 31 agosto tra le incantevoli valli del Trentino, come la Val Rendena, la Val di Fiemme, la Val di Fassa, la Val di Sole e i rustici rifugi montani.Una coinvolgente manifestazione estiva, in cui la musica dialoga con la natura, diventando un meritato premio da conquistare dopo una camminata in montagna. 

FORZA E TENACIA - Occorre infatti avventurarsi in un percorso di trekking lungo i sentieri della natura prima di assistere ai concerti, perché questi sono allestiti dove le automobili o i bus non possono arrivare. E tra i partecipanti del cammino non mancano i musicisti, che portano in spalla i propri strumenti. Per poi accostarsi a una roccia o sedere sull'erba e dare il via a entusiasmanti live. Rigorosamente in acustico. Cadono così le barriere tra l'artista e il pubblico, con il quale si instaura un magico feeling, libero da ogni convenzione e schema.

GLI OSPITI - I generi? Dal classico al jazz, dalla world music al cantautorato: ogni giorno nuove emozioni, come la raggiante voce di Malika Ayane (che apre il festival) e le briose note del fortepiano di Stefano Bollani (che chiude la kermesse il 31 agosto). E ancora, tra gli ospiti, The Klezmatics, vincitori di un Grammy Award grazie alla loro raffinata capacità di mixare musica Yiddish e suoni contemporanei (27 luglio); Gilberto Gil, uno dei più grandi rappresentanti del samba (25 luglio); i trombettisti Paolo Fresu (30 luglio) ed Enrico Rava (6 agosto); il maestro della fisarmonica Richard Galliano (20 agosto); fino ai cantautori Samuele Bersani (9 agosto) e Simone Cristicchi (21 agosto).

PER PARTECIPARE - Le performance iniziano nel primo pomeriggio, intorno alle ore 14. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale, dove per ogni concerto è anche indicato come arrivare sul posto, le caratteristiche del percorso e l'altitudine (dai mille ai duemila metri circa d'altezza). I concerti sono gratuiti, ma il costo del biglietto degli impianti di risalita, dove previsti, e di eventuali servizi navetta sono a carico dello spettatore. È naturalmente consigliato un abbigliamento pratico e comodo.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati