Si sa che Montagnana, delizioso paese nel padovano, è la patria del prosciutto. Anzi, quest'anno la rituale Festa del Prosciutto Veneto dop  spegne 13 candeline e fa il bis con due fine settimana dedicati: il 14, 15 e il 16 maggio e per la prima volta anche il 22 e 23 maggio. "Raddoppiare le date di questa manifestazione rituale significa valorizzare Montagnana ancora di più, che in quei giorni sarà animata da visite guidate gratuite, proposte culturali diversificate, animazione e mercatini”, ci racconta l’assessore Loredana Borghesan. La Pro Loco, organizzatrice dell'evento, mette a disposizione alcune guide per scoprire la città. Elena Mardegan, operatrice culturale laureanda in Lingue, ci porta a zonzo per la città murata dove i sussurri pittorici di Giorgione sgomitano nella storia locale, dalla piazza centrale con il Duomo, custode del famoso dipinto di La battaglia di Lepanto, al Castel San Zeno; dal Palazzo Comunale alle ville dei dintorni. Tutto in una cornice suggestiva che al tramonto intona quella pacatezza e cordialità, tipica dei montagnanesi.

QUESTIONE DI GUSTI - A mezzogiorno si passa al Caffè Corona di piazza Vittorio Emanuele per un aperitivo speciale, istituito cinquantatre anni fa dal barista Pieretto per i dipendenti comunali che non potevano permettersi il classico aperitivo. La Comuna è un drink dagli ingredienti segreti che conserva tracce di mistero in un cumulo di aneddoti. La memoria locale si tramanda soprattutto nel gusto e così a tavola ci sediamo all'Hostaria San Benedetto, arruolato tra i ristoranti della tradizione padovana, per un delicato piatto di gnocchi dolci di patate con uvetta, zucchero e cannella al burro versato e un filetto di coniglio agli agrumi al profumo di tilmo, due portate a cui un montagnanese difficilmente rinuncerebbe. Per la Festa del Prosciutto il ristorante propone anche un menu fisso con antipasto della casa, primo, secondo, contorno, dolce, caffè, vino e acqua (il prezzo è 35 Euro).

DAY & NIGHT – Assaggi di prosciutto in compagnia di uno spritz si fanno nella piazza centrale al Bar Enoteca Commercio Tomanin o alla Prosciutteria Caffetteria Duomo, mentre potete scegliere di portarvi a casa come "souvenir" il Pandolce di Ezzelino, tipico dolce di Montagnana, dalla Pasticceria Cuccato o la regalità del sapore del prosciutto di un Fontana o un Daniolo dalla gastronomia Zanini. Serata giovanile a bere un buon calice di vino, stuzzicare e chiacchierare all'Osteria 2 Draghi di via Carrarese.

DOVE DORMIRE – L'Hotel Aldo Moro è un tre stelle con ogni comfort che da 70 anni è l'alloggio simbolo della cittadina veneta (camere a parire da 70 Euro). La famiglia che lo gestisce saprà accontentarvi, anche se decidete di fermarvi a pranzo o a cena nel ristorante dell'albergo. Per chi preferisce soluzioni più economiche ci sono l'Ostello della Gioventù o i bed & breakfast Ruffin (tel. 0429 804517) e Zimbelli (tel. 335 421438).

COME ARRIVARE – Da Milano la soluzione più comoda in auto, percorrendo l'autostrada A4 (uscita Verona Sud). Poi immettersi sulla SS434 in direzione Rovigo (uscita Legnago).

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