Milano Porta Volta: nuovo palazzo per Feltrinelli di Herzog & de Meuron

Milano (s)Volta

Lo studio Herzog mette mano a Porta Volta. Nel 2013 avrà un nuovo volto

Nel 2013, tra Viale Pasubio e Viale Crispi sorgerà un nuovo, lungo edificio che sarà associato a tre nomi, anzi due: Feltrinelli ed Herzog & de Meuron. Il celebre studio svizzero (autore del celebre stadio Nido d'Uccello di Pechino e della riqualificazione della centrale elettrica Bankside, attuale sede della Tate Modern di Londra, ndr) firma il progetto dei nuovi palazzi, in vetro e cemento. Il padrone di questa nuova "casa" - su quasi 14mila mq - è il gruppo Feltrinelli, che sposterà qui i suoi uffici, come pure la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

IL PADRONE DI CASA - L'aspetto forse più interessante per i cittadini riguarda proprio la Fondazione, che si insedierà nell'edificio all'inizio di Viale Pasubio verso Piazza XXV Aprile. Qui infatti una sala di lettura troverà spazio all'ultimo piano e il pubblico vi potrà consultare i documenti storici custoditi dall'imponente archivio della Fondazione: 200.000 volumi, 17.500 periodici italiani e stranieri, un milione di carte di archivio sulla storia delle idee politiche, sociali ed economiche dal '500 e poi ancora migliaia di opere antiche e rare. Carlo Feltrinelli, Presidente della Fondazione ha detto: "In un Paese nel quale spesso la cultura e la ricerca sono considerate un bene residuale o al più accessorio, l'impegno per questa nuova avventura vuole dire continuare a credere, caparbiamente, in un'idea di bene pubblico per la conoscenza". Ad affiancare la cultura, anche un po' di marketing non fa male: una Libreria Feltrinelli specializzata e una caffetteria.

IL PROGETTO - Tra Viale Montello e Porta Volta troverà spazio un edificio gemello, questo però di proprietà del Comune di Milano. Un palazzo che ospiterà uffici e attività commerciali, senza dimenticare un'area verde adiacente alla struttura nel suo complesso. Da parte dell'architetto, Jacques Herzog, una spiegazione per la scelta del progetto milanese: "La forma longilinea, lineare della costruzione fa riferimento, da un lato, alla tradizione gotica che si esprime in importanti costruzioni della città di Milano, dall'altro alle cascine longilinee che costellano il paesaggio della Lombardia. Il nostro antico maestro Aldo Rossi considerava queste strutture lineari il tratto caratteristico del suo lavoro, perciò nel nostro progetto Feltrinelli per Porta Volta si può trovare anche un tributo a questo importante architetto milanese della seconda metà del XX secolo".

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