Letture sotto l'ombrellone

Romanzi, biografie: tanti libri da chiudere in valigia, mentre sale l'attesa per l'ultimo di Oriana Fallaci

Il bestseller dell'estate ha già un titolo e qualche polemica assicurata. Il nuovo, postumo romanzo di Oriana Fallaci sarà in libreria dal 30 luglio e porterà il titolo Un cappello pieno di ciliegie (Rizzoli). E così l'estate libraria si apre all'insegna della grande giornalista e scrittrice scomparsa due anni fa: per fare conoscenza prima, durante o dopo la lettura della sua ultima fatica, si può recuperare portandosi in vacanza uno dei suoi tanti titoli come Insciallah, Niente e così sia o Un uomo. Diamo uno sguardo alle proposte letterarie che occhieggiano dalle vetrine dei negozi, perchè diciamolo: la scusa del "non ho tempo per leggere" in vacanza non regge proprio più.

REALTA' E FANTASIA - L'offerta è quanto mai ricca e varia. La prolifica Banana Yoshimoto ha reso omaggio all'Italia con il suo nuovo Chie Chan e io (Feltrinelli, Euro 10,00). Altra diversissima firma femminile è quella del Premio Nobel Doris Lessing: dopo aver maledetto il riconoscimento, colpevole - a suo dire - di dare rilievo a lei e non alla sua opera, ha mandato in libreria Alfred e Emily (Feltrinelli, Euro 16,00), una storia tra realtà e fantasia. I genitori della Lessing e le loro vite sullo sfondo di una Europa che si immagina non abbia attraversato le guerre mondiali. Analoga operazione per Wu Ming 4, che distaccandosi dal fantomatico collettivo, ha sfornato il romanzo Stella del mattino (Einaudi, Euro 16,80), in cui lo scrittore fa incontrare a tre studenti inglesi niente meno che Lawrence d'Arabia.

PAGINE PREMIATE - Non possono passare inosservati i titoli vincitori dei premi letterari più discussi di sempre: lo Strega e il Bancarella. Ad aggiudicarsi il Premio Strega è stata la giovane rivelazione del mercato editoriale Paolo Giordano con La solitudine dei numeri primi, un romanzo che prende le mosse dalle ferite d'infanzia dei protagonisti Alice e Mattia, ferite che ne determineranno il destino (Mondadori, Euro 18,00). Il Bancarella, assegnato nei giorni scorsi ha visto uscire a testa alta Valerio Massimo Manfredi, autore del campione di incassi L'Armata Perduta (Mondadori, Euro 19,00) che punta ancora sul passato raccontando dell'epico ritorno a casa dei mercenari greci dopo l'amara sconfitta per mano dell'imperatore di Persia Ciro.

VITA, MORTE E MIRACOLI - Di biografie se ne trovano sempre moltissime in libreria, ma avvicinandoci alle Olimpiadi, pare il caso di leggere di Oscar Pistorius, la cui presenza a Pechino è tuttora in forse. Dream Runner soddisfa la curiosità di sapere cosa ha temprato la volontà e la forza di questo atleta (Rizzoli, Euro 16,50). Lettura per signore, ma sempre biografica è il classico resumé delle gesta di Coco Chanel (Euro 24,00 per Lindau) scritta da Henry Gidel, che nulla risparmia sui dettagli della scalata sociale e del successo di colei che nacque Gabrielle e divenne un "generale" della moda.

ANDIAMO SUL CLASSICO - Sapere che il 2008 è il centenario della nascita di tanti grandi della letteratura e del pensiero può orientare nella lettura. Pensiamo a Simone de Beauvoir e al suo Il secondo sesso (Il Saggiatore, Euro 24,00) oppure a Cesare Pavese e ai suoi Capolavori racchiusi nella raccolta Einaudi per Euro 17,80. E perchè no? Il relax è dietro l'angolo con un bel romanzo di Ian Fleming, babbo dell'agente 007, pure lui cenenario se fosse ancora in vita. Non è esattemente un classico, ma Peter Cameron ha conquistato il cuore di molti lettori l'estate scorsa con Quella sera dorata, ci riprova con Paura della matematica (Adelphi, Euro 16,00).

SI', VIAGGIARE! ANCHE A MILANO - Infine, proprio sul viaggio, grande protagonista delle vacanze, si può consigliare La mente del viaggiatore (Il Mulino, Euro 14,00) che analizza dal punto filosofico e culturale il perchè noi umani abbiamo nel DNA il desiderio di viaggiare. Per i musi lunghi che quest'estate non si schioderanno dalla città, giovi il consiglio di portarsi a casa La traversata di Milano (Mondadori, Euro 17,00) itinerario tra passato e presente della città che vuol dimostrare, al di là di tanti pregiudizi, che Milano è bella. Anzi, come dicono i milanesi doc: che Milan l'è un gran Milan.

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