La strada del latte e dei formaggi

Il FAI lancia un progetto economico-culturale per valorizzare il Parco Agricolo Sud Milano

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Fuori Porta
L'Abbazia di Chiaravalle, Rocca Brivio, il Castello di Melegnano. Sono numerosi gli difici di valore architettonico e storico distribuiti in angoli poco conosciuti del territorio Milanese. Farli scoprire e ammirali in tutto il loro splendore è l'obiettivo della Strada del latte e del formaggio, un progetto nato per la valorizzazione del Parco Agricolo Sud Milano promosso dal Fondo Ambiente Italiano.

Un'idea che si basa su due propositi: far conoscere la qualità dell'agricoltura periurbana, quella che si sviluppa alle porte di Milano, e tracciare dei percorsi artistici-monumentali per visitare luoghi sacri, mulini e borghi storici vicini alle cascine di piccoli centri come Assago, Corsico e Gaggiano. Qualche numero? Più di sessanta sono i comuni del Parco e 47mila gli ettari lungo i quali si estende, tanto da essere considerato una delle cinture verdi metropolitane più estese d'Europa, che a ovest si congiunge al Parco del Ticino e a est al Parco dell'Adda.

Concretamente, dal mese di ottobre, il FAI lancia una serie di eventi che ruotano intorno a uno dei prodotti simbolo dell'agricoltura lombarda, ovvero il latte e i suoi derivati. Tra i primi appuntamenti, sabato 1 ottobre, in Piazza dei Mercanti a Milano alcuni stand offriranno formaggi locali e altri illustreranno il ciclo della produzione del formaggio, con tanto di prove pratiche in presa diretta. E se sabato la campagna va in città, domenica 2 è la città che dovrà perdersi fra le campagne approfittando della possibilità di visitare le stalle, assistere alla trasformazione del latte e degustarne il fresco sapore. Quattro i percorsi concepiti dal FAI: Albairate, Gaggiano, Parco delle Risaie e Zibido San Giacomo. Le visite, in bicicletta, sono dalle ore 10 alle ore 17. Il contributo di partecipazione è 10 Euro. Per informazioni, il numero del FAI è
02 4676151.
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