Fuori Porta

Incantevole Valpolicella

Arte e natura, benessere e sapori fra le campagne del Veronese

A ridosso dell'elegante Verona e in prossimità del Lago di Garda, splende la rigogliosa Valpolicella, antica terra di arte, benessere e gusto. Per la sua posizione, gode di un clima quasi mediterraneo che nei secoli ha consentito la coltivazione dell'uva e delle olive. Ed è così che il suo paesaggio è un suggestivo scenario dominato da vigneti, punteggiato da cipressi, sul quale scorgere preziose testimonianze anche di origine romana.

NATURA E CULTURA - Insieme di tre valli parallele e digradanti da nord verso sud, ovvero quella di Negrar, di Marano e di Fumane, sono sette i comuni che delimitano il territorio: Pescantina, San Pietro in Cariano, Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio e Sant'Anna d'Alfaedo. Piccoli comuni rurali, dove scoprire affascinanti scorci paesaggistici e culturali. Da non perdere, un'escursione a Monte Pastello, apprezzato dai naturalisti per la flora spontanea e la varietà di farfalle. Così come affascina il Parco della Lessinia, per il Ponte di Veja, emozionante arco naturale in pietra, e le suggestive Cascate di Molina. Oltre una visita alle antiche chiese, vale la pena scoprire almeno una delle ville aristocratiche, fra cui Villa Serego di Pedemonte, progettata da Andrea Palladio, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

IL BENESSERE IN ROSSO - Valpolicella è anche terra di bellezza. A Ospitaletto di Pescantina, all'interno dell'Hotel Villa Quaranta, si trova infatti un centro termale, con cinque piscine interne, ideale per la famiglia. Più indicato per la coppia è invece il percorso benessere diviso in dodici step: dalle docce emozionali al calidarium con oli essenziali agli agrumi, dalla grotta di neve alla stanza del silenzio dove riposarsi su confortevoli materassi ad acqua. Il centro benessere dell'Hotel Villa Quaranta è inoltre specializzato in vino terapia per il corpo, offrendo speciali trattamenti a base di Amarone e Valpolicella. Rigenera la pelle, dando una piacevole sensazione di morbidezza, il peeling al Valpolicella. Rassoda e tonifica il body ritual "Divino all'Amarone", sequenza di bagno con olio di vinaccioli, impacco cremoso a base di Amarone e massaggio rivitalizzante.

NOBILE AMARONE - È un vino "cordiale come un fratello con cui si va d'accordo". Così l’immenso Ernest Hemingway, nel descrivere il Valpolicella, osannato rosso da uve corvina, corvinone e rondinella. Tre vitigni dai quali nascono altre quattro specialità: il Valpolicella Superiore; l’Amarone, prestigioso passito secco docg; il Recioto, vellutato rosso passito dolce; e il Ripasso, chiamato così perché il vino viene ripassato sulle vinacce dell'Amarone. Per una degustazione davvero speciale, vale la pena visitare la centenaria cantina Tommasi, che ha da poco festeggiato la nascita di una nuova etichetta: il Ca' Florian Amarone 2007, un nettare già acclamato dagli esperti del settore.

UN ASSAGGIO A VERONA - Smartphone alla mano, per una cena indimenticabile, vale la pena trascorrere una serata a Verona, all'Antica Bottega del Vino, a pochi passa da Piazza delle Erbe e il Balcone di Giulietta. Ambiente informale, con tavolacci, bancone gastronomia a vista, massime sul mondo del vino (Dio mi guardi da chi non beve vino, Il vino è l’anima della poesia) è un estasiante luogo di sapori ricercati e selezionati. Il menu è semplice ed essenziale. Da provare, l'insalata tiepida di gallina in agrodolce con capperi e pinoli. Eccezionale. Quaranta i vini al calice fra i quali scegliere; tremila le etichette in lista. E se la curiosità vi porta a chiedere "quale sarà la più costosa?", la risposta ve la darà il colto sommelier Mirko: Acinatico Bertani 1928, un lusso da 12.000 Euro.

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