Le Nozze di Cana di Peter Greenaway

Il ritorno di Peter Greenaway

L'artista inglese riporta a Venezia "Le Nozze di Cana" del Veronese. Come sempre, alla sua maniera

Nel 2008, a Palazzo Reale, incantò Milano con l'Ultima Cena leonardesca rivista in chiave tridimensionale. Peter Greenaway è il regista inlgese che -sconfortato dal cinema attuale- ha ideato una tecnica artistica speciale, con l'obiettivo di dare vita e movimento a tanti capolavori della pittura, attraverso un sapiente, indescrivibile e quasi magico gioco di luci e ombre. Dopo la Ronda di Notte di Rembrandt e il Cenacolo vinciano, Greenaway ha operato su Le Nozze di Cana, il dipinto del Veronese un tempo ospitato a Venezia, depredato da Napoleone nel 1797 e ora esposto al Louvre.

Ancora una volta, il regista ha lavorato su un facsimile del quadro, realizzato da Adam Lowe e Factum Arte, e ancora una volta la sua performance gode di luci, musiche, voci e suoni che trasformano il quadro in opera un po' cinematografica, un po' teatrale: uno spettacolo unico. Il progetto delle Le Nozze di Cana prevede anche la produzione di un film omonimo, che sarà presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia. La performance si terrà nel contesto architettonico originario per il quale era stato concepito il dipinto del Veronse: il Cenacolo Palladiano, presso l'Isola di San Giorgio a Venezia. Inaugurazione prevista per il 6 giugno; si va avanti fino al 12 settembre, con un'interruzione estiva dal 2 a 24 agosto.

Le Nozze di Cana di Paolo Veronese: una visione di Peter Greenaway prevede l'ingresso al pubblico allo scoccare di ogni ora; è consigliata la prenotazione (infoline 041 2710280) e il costo del biglietto va da Euro 8,00 a Euro 10,00.

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