Fuori Porta

Il Corriere dei Piccoli: per grandi e per piccini

Un percorso attraverso l'unico genere del letterario inventato nel secolo scorso: il fumetto

In mostra fino al 17 maggio alla Rotonda Besana più di trecento opere selezionate da un archivio di oltre 39.000 fogli.

PER GRANDI E BAMBINI - Il 27 dicembre del 1908 si poteva acquistare a 10 cent il primo numero de Il Corriere dei Piccoli: un fortunato giornale per ragazzi che ha contribuito a fare la storia della stampa italiana. Sono passati cento anni e la Fondazione Corriere della Sera mette a disposizione, nelle sale delle Rotonda della Besana, materiali grafici originali e una selezione del pubblicato per illustrare 100 anni di storia come sono stati raccontati ai bambini dell'epoca. È molto interessante rivsitare la storia d'Italia delle due guerre nel percorso in cui i titoli del Corriere sulle "vicende della Guerra" vengono accostati alle rime dei primi fumetti: "Pel pontile un reggimento sale sopra il bastimento". Incorniciati sotto vetro, riprodotti sulle grandi tavole per la mostra, raccolti nei libri da sfogliare Ciccio, Pino e Pina, Quadratino riempiono le pareti delle sale, sono cose da bambini che piacciono tanto anche ai grandi.

CARO SIGNOR BONAVENTURA… - Il percorso delle mostra continua ricordando i grandi artisti che hanno fatto grande questo giornale: Carlo Bisi creatore di Sor Pampurio racconta lo sfollamento in Contento di essere in campagna e il famosissimo Signor Bonaventura, dalla penna di Sergio Tofano, che allieterà con le sue avventure migliaia di bambini dal 1919 al 1965. C'è Mio Mao e Bubi, c'è la storia dell'invasione degli orsi in Sicilia di Dino Buzzati, non manca la pubblicità, esplicita ed occulta, spesso affidata agli stessi illustratori che nel giornale inventano e disegnano storie e personaggi. È un nuovo genere letterario, il fumetto, che diventa protagonista del secolo ed i grandi nomi si alternano tra tempere, china, matita e pennarello: Grazia Nidasio racconta le storie di Stefi e Benito Jacovitti disegna Jack Mandolino (per gli amici Jack Violoncello). Poi i tempi cambiano e il Corriere dei Piccoli ruba personaggi alla tv e ne produce per i cartoni, Pimpa e i Puffi, Luky Luke e Topo Gigio. La mostra cattura per i personaggi frizzanti e divertenti, avvolgenti ed accattivanti, sempre creativi e nuovi che si avvicendano sulle pareti. È una riscoperta per i meno giovani e una novità per i bambini, che oggi conoscono poco il valore del disegno raccontato su carta stampata: in fondo l'assenza di animazione è uno stimolo immaginativo.

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