Fuori Porta

Garda: il lago dei poeti

Da Gardone Riviera a Malcesine, passando per Desenzano e Sirmione, in compagnia di D'Annunzio, Catullo, Carducci e Goethe

"Io ho quel che ho donato" è la frase di D'Annunzio che accoglie i visitatori al Vittoriale degli Italiani, la villa che il poeta si fece costruire a Gardone Riviera, in provincia di Brescia, fra il 1921 e il 1938. La casa privata, i musei, il giardino, il teatro, il mausoleo e altri fabbricati costituiscono un insieme che non solo rievoca le opere e le imprese del vate, ma restituisce lo spirito degli anni compresi fra le due guerre mondiali. Quest'anno c'è una ragione in più per visitare questo luogo a due ore di auto da Milano: nel 2013 cadono i 150 anni dalla nascita e i 75 dalla morte di D'Annunzio e dunque sono in programma molti eventi a tema tra cui, il 21 giugno, un raduno di auto d'epoca. Per l'occasione sono stati inoltre aperti alcuni spazi finora off limits, come il Laghetto delle Danze e la Valletta dell'Acqua Pazza con i suoi sentieri. Nel mausoleo, da cui si gode una magnifica vista sul Garda, lo scultore Velasco Vitali ha installato cinque cani in ferro e cemento a ricordare la passione del poeta per questi animali. Ma le novità più importanti corrono in rete. Il sito www.vittoriale.it è stato completamente rinnovato anche in vista dell'attivazione di una biglietteria online mentre è già possibile iscriversi via web all'associazione Amici del Vittoriale. Altra novità, l'apertura dell’account twitter @twittoriale, linkato direttamente all'home page del sito del festival teatrale. In 16 tweet, il cartellone del Festival Tener-a-mente che porterà nell'Anfiteatro artisti del calibro di Mario Biondi (28 giugno), Ludovico Einaudi (3 luglio), Elio e le Storie Tese (13 luglio), Enrico Ruggeri con Ale&Franz (14 luglio), Gino Paoli e Danilo Rea (20 luglio), Keith Jarrett (21 luglio), Stefano Bollani (3 agosto), David Byrne (9 settembre) e molti altri. Infine, da qui a settembre, la Mondadori pubblicherà in formato e-book 18 titoli di opere di D'Annunzio.

BRINDISI CARDUCCIANI - Nel 1882 Giosuè Carducci arriva a Desenzano come presidente della commissione di maturità al Liceo Bagatta. Alla fine del soggiorno sarà tanto soddisfatto che vorrà tornare anche negli anni successivi e scriverà una poesia dedicata al Garda. A entusiasmarlo le eccellenze enogastronomiche del luogo: "un buon vinetto nero leggero" e "un bianco ch'è un po' traditorello, il furbetto", scrive a un amico. Il "traditorello" era certamente un Lugana Doc, prodotto qui da tempo immemorabile dal vitigno autoctono Turbina mentre per i neri leggeri si può scegliere tra il Groppello Doc, altro vitigno autoctono, o il Garda Classico Rosso Superiore Docg. L'entroterra di Desenzano, la Valtènesi, oggi è percorso dalla Strada dei Vini e dei Sapori del Garda che unisce bellissimi paesaggi, cantine e frantoi (anche l'olio è un'eccellenza). 

RELAX ALLA ROMANA - Con una vista mozzafiato sull'intero bacino del lago, le Grotte di Catullo di Sirmione sono gli imponenti ruderi di una villa romana. Peccato che, quando venne costruita, Catullo fosse già morto da quasi 100 anni. Un equivoco degli archeologi dell'800? In effetti il poeta era nato da queste parti e il suo 31esimo Carme è dedicato proprio a Sirmione. La lirica si conclude con una sorta di elogio del relax dopo le fatiche del lavoro, dunque da sempre Sirmione è legato al concetto del riposo e della rigenerazione fisica. Magari nelle sue celebri terme Aquaria, aperte di notte per suggestioni al chiaro di luna. D'obbligo una visita al magnifico Castello scaligero del XIII-XV secolo.

IL VENTO DELL'ARTE - Il 13 settembre 1786 Goethe, in Italia per il suo Grand Tour, salpa da Riva del Garda diretto a Peschiera. Un "vento repentino e fortissimo" lo costringe però a sbarcare a Malcesine. Colpito dalla bellezza del borgo, Goethe estrae il taccuino e comincia a disegnare. Per questo viene scambiato per una spia, arrestato e portato davanti al podestà. L'equivoco venne chiarito da un paesano vissuto alcuni anni a Francoforte, la città di Goethe: "Signor Podestà" disse il paesano "questo signore è un brav'uomo, ama le arti e viaggia per maggiormente istruirsi. Facciamo che ci lasci da amico affinché dica bene ai suoi compatrioti e li spinga a visitare Malcesine". I milioni di turisti tedeschi che ogni anno affollano il Garda hanno reso giustizia al loro poeta mentre il vento che lo costrinse all'approdo, oggi è la gioia di velisti, surfisti e kiters che a Malcesine hanno uno dei loro santuari.

  • MANGIARE&DORMIRE 

  • Cantine Provenza, cascina Maiolo, Desenzano (Bs), tel. 0309910006. Tra Desenzano e Sirmione, con un novissimo showroom per le degustazioni. 

  • Azienda Agricola e Frantoio Manestrini, Soiano del Lago (Bs), tel. 0365502231. Dispone anche di un residence ricavato in un antico convento. 

  • Calvino Gusto Supremo, Padenghe sul Garda (Bs), tel. 0309900451. Agriturismo e punto vendita di specialità gastronomiche locali. 

  • Cerini Hotels Catena che comprende sei strutture tra cui il prestigioso Park Hotel di Desenzano (Bs). 

  • Hotel Vigna, Salò (Bs), tel. 0365520144. In posizione strategica per le escursioni sul lago e nei luoghi citati dall'itinerario. 

  • Ristorante agriturismo Ca' Vecia, Campagnola di Malcesine (Vr), tel. 0456570282. Eccellente ristorante con cucina tipica e cibi a km zero.
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