Weekend tra le coline del Gavi a Villa Pomela

Fuori Porta

Amor di Gavi

Un dolce weekend tra le colline dell'Alto Monferrato

È la terra dell'uva cortese. Ma cortese, la zona del Gavi, lo è pure lei, angolo di un Piemonte dolce e amorevole, generoso di vigne e di tesori da scoprire. Come Villa Pomela, un relais a quattro stelle in quel di Novi Ligure, nell'Alessandrino più ameno. Un'antica dimora in rosa, un po' castello e un po' casa, raffinata e accogliente. Perfetta per un weekend all'insegna del sapore e del relax.

IL FASCINO - Salottiera, elegante, romantica. Villa Pomela racchiude in sé charme e bellezza, incanto e fasto di un tempo passato: la Belle Époque, quando sale e saloni erano teatro di feste e sontuosi banchetti. La residenza venne infatti ristrutturata dal noto architetto Luigi Rovelli verso la fine dell'Ottocento e mantiene intatto lo stile di quel periodo (in realtà l'edificio risale a molto prima, visto che una planimetria datata 1694 lo attribuisce a una certa Giovanna Pomella Tassistro). Un luogo sereno e silente che si dipana fra marmi e tappeti, poltrone e grandi divani, mobili antichi e oggetti da collezione (quelli del titolare Paolo D'Amore), senza dimenticare tecnologia e innovazione (le quattro sale meeting sono dotate delle più moderne attrezzature). E le stanze? Sono 47, una diversa dall'altra. E una più fascinosa dell'altra.

D'AMORE E D'ACCORDO - A pochi minuti a piedi dal relais c'è la azienda vitivinicola di famiglia: Cascina Perpetua, 13 ettari di cui 8 vitati principalmente a vitigno cortese. Ecco allora nascere il fresco e armonioso Gavi docg, lo spumante da uve cortese, il Monferrato Dolcetto, il Monferrato Rosso e le due chicche della maison: il Gavi D'Amore (da un vigneto di oltre 50 anni di vita) e il D'Accordo (Monferrato Rosso affinato in barrique). Ideali in accompagnemento ai piatti proposti dal ristorante Al Cortese, interno alla villa. Uno spazio intimo e raccolto, che si allunga in un luminoso terrazzo, chiuso da ampie vetrate affacciate sul parco: il Giardino d'Inverno. In cucina, invece, c'è il meticoloso chef Duilio Pisanu, che prepara manicaretti in equilibrio fra terra, mare e orto, omaggiando (con un pizzico di creatività) la tradizione piemontese-ligure. Da non perdere, la sottilissima di fassone al profumo di Alba; i corzetti di Novi al pesto leggero di pinoli e maggiorana; i ravioli di Gavi al parmigiano; le tagliatelle verdi al tuccu (ragù alla genovese); la tagliata di scottona al rosmarino; e il branzino ai sapori del Tigullio. E per gli estimatori della tipicità: bollito e fritto misto alla piemontese, bonet e torta di nocciole.  

PASSEGGIANDO IN BICICLETTA - L'hotel mette a disposizione degli ospiti alcune biciclette per tranquille pedalate nei dintorni, dove non manca un rigoglioso boschetto con laghetto (e qui, in primavera-estate si organizzano bucolici pic-nic molto chic). Un transfer gratuito, inoltre, conduce verso il Golf Club Villa Carolina (convenzionato con l'albergo), immerso nel verde e prezioso di una beauty farm dove godere di piscina riscaldata, bagno turco, sauna e trattamenti per viso e corpo. Da provare, "Magie d'India", "Respiro d'Australia", "Luci del Marocco" e "Soffio di Polinesia", rituali che portano lontano. Almeno con la mente.

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