Food

Piccante tentazione

Peperoncino, zenzero, galanga e mix di spezie per ricettine hot

Che faccia bene al cuore lo dicono pure i medici. Il peperoncino porta beneficio a capillari e arterie, abbassando il livello di colesterolo e migliorando la circolazione del sangue. Che poi stimoli la passione, è un fatto tutto da testare sulla propria pelle. Anzi, sul proprio palato. Magari assaggiando qualche piattino piccantino, in stile mediterraneo oppure in versione esotica.

FUOCO CALABRESE - Qui, la 'nduja è la regina. Al ristorante Dongiò, il morbido insaccato di maiale al peperoncino viene proposto come antipasto (da spalmare sul pane), con i fusilli (in Calabria sono le eliche) e come farcia al Caciocavallo Silano alla piastra, che, fondendo, esalta tutto il suo cuore rubicondo. Ma 'nduja a parte, non mancano altri prodotti e manicaretti indiavolati. Come la soppressata al peperoncino e il salame piccante, i "maccheroncini alla disperata" (con pomodoro fresco, provolone dop piccante, prezzemolo e peperoncino), i tartufetti al cioccolato fondente e peperoncino e il gelato piccante ai pistacchi di Bronte. Insomma, un'ardente sfilata di portate, tutte preparate al momento, in modo da calibrare le dosi focose a seconda dell'esigenza dell'ospite. Una nota curiosa? Lo chef e patron Pietro Criscuolo vanta il titolo di Cavaliere di Sua Maestà il Peperoncino, rilasciata dalla celebre Accademia Italiana.

CALIENTE ORIENTE - Se si desidera una serata speziata, la prima tappa è al Tara: cucina indiana e pietanzine per palati temerari. Soprattutto quelli che scelgono il lamb madras, ovvero un curry di agnello molto molto piccante. Ma niente paura, ci sono anche piattini più soft, come i samosa (involtini con ripieno di patate e verdure speziate); il chicken tikka masala (speziato ma delicato curry di pollo); e il vegetable kofta curry (delicato curry di polpette di verdure). Ricordando che per curry s'intende un intingolo, una salsa, più semplice se preparata con con yogurt, latte, panna o pomodoro, più decisa, se realizzata con chiodi di garofano, coriandolo, cumino e curcuma. Da lenire con una bevanda rinfrescante allo yogurt come il lassi, in versione dolce o salata. Curry che ritorna anche all'Anadima, dove lo chef Bruno Soleri cucina un curry rosso thailandese di mare con calamari, verdesca e gamberi. Senza dimenticare la sua zuppa piccante thai con gamberi, galanga, zenzero e citronella, il tortino morbido al cioccolato fondente e peperoncino e la panna cotta alla galanga (radice simile allo zenzero) con gelatina di lime e spuma di citronella.

VERSO WEST E FAR WEST - Tornando a Occidente, salto in Andalusia a La Cueva di Corsico, dove lo chef Patricio Adrian Pichuante Norese dà il meglio di sé in ricettine iberiche con palese influenza islamica e tocco creativo. Da provare il cous cous moresco con agnello aromatizzato al cumino piccante; i pinchos morunos (spiedini di carne molto speziati alla griglia); le albondigas (polpette di carne speziate con sugo e cous cous); e gli shawarma (spiedoni di agnello speziati con cous cous di verdure). Sempre più a ovest, passando l'Oceano (ma rimanendo in landa meneghina), ecco poi le specialità tex-mex del Doimoi di Melegnano: poppers (peperoncini impanati, ripieni di formaggio Cheddar); hot nachos (triangolini di mais con formaggio fuso e jalapeños); e albondiga en chipotle (polpettine al sugo rese piccantine dal peperoncino affumicato). Oppure a quelle del Cactus Juice Café di Milano. Dove pungono bene la lingua il chili con carne (cubetti di manzo e maiale cucinati con fagioli, peperoncino e spezie messicane), servito con riso, verdure e tortillas calde; e le enchiladas di manzo, pollo e formaggio.

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