Piatto d'Autore - Pentola d'Oro

Food

Pentola d'Oro

Il giornalista Alex Guzzi vince Piatto d'Autore. Cucinando con la birra

L'arista di Alex è stata eletta regina. Incoronata con la preziosa Pentola d'Oro di Baldassarre Agnelli, stoviglia-simbolo di passione e talento in cucina. Con i suoi 24 carati di oro zecchino splendido splendente. Un tegame ambitissimo che, dopo una sfida a colpi di mestoli nelle sale del The Westin Palace di Piazza della Repubblica, è andato al critico food del Corriere della Sera Alex Guzzi.

L'occasione? La quinta edizione di Piatto d'Autore, Premio Nazionale Giornalistico Gastronomico ideato da Grazia Saporiti della CM Comunicazione, che ha visto la partecipazione di una cinquantina di professionisti della penna. Pronti a giocar con fuochi e fornelli. Dando vita a una ricetta in equilibrio fra tradizione e fantasiosa rivisitazione, capace di valorizzare i prodotti del Bel Paese, alla luce di "150 anni di Gusto Italiano". Senza dimenticare una briosa sezione parallela e complementare alla competizione: Piatto d'Autore ILoveBeer. Il diktat? Creare una pietanza in cui una bella di casa Heineken fosse presente come ingrediente o come bevanda abbinata.

Così, selezione dopo selezione, seguendo il filo Tricolore, i tredici finalisti sono giunti alla gara conclusiva. E fra pasta e patate, zuppe, risotti e fusilli alle olive all'ascolana, ha vinto lei: l'arista all'agro di birra, rilettura aromatica e priva di maionese del più classico vitello tonnato. Con l'agro-dolce-barricata Duchesse de Bourgogne a regalare il tocco d'artista. "È il piatto più armonioso. Quello che non presenta alcun difetto", dichiara il buon Aimo Moroni, presente in giuria insieme al "suo" chef Fabio Pisani e ad altri noti cuochi come Fabio Baldassarre dell'Unico e Augusto Tombolato del Casanova.

Ecco allora, per tutti quelli che volessero prepararla, l'arista guzziana. Da accompagnare a una Moretti La Rossa, doppio malto dal colore ambrato. Per una cenetta spumeggiante.

  • ARISTA ALL'AGRO DI BIRRA

  • INGREDIENTI PER 4 PERSONE
  • 800 gr di lonza di maiale steccata con fettine di carota, acciughe e cetriolini sott'aceto
  • 2 carote
  • 1 scalogno
  • 1 gambo di sedano
  • 2 filetti d'acciuga
  • 200 gr di tonno sott'olio
  • 2 bicchieri di Duchesse de Bourgogne (o di Moretti La Rossa)
  • 1 bicchierino di succo di limone
  • 3 cucchiai grandi di olio extravergine
  • 3 cucchiaio grandi di capperi piccoli
  • 2 bicchieri di brodo di dado
  • 1 mazzo di foglie di salvia

  • PREPARAZIONE
  • Far rosolare in una casseruola di media altezza, a fuoco minimo e su ogni lato, la carne con due cucchiai d'olio, lo scalogno, la carota e il sedano ben sminuzzati. Aggiungere la birra, il succo di limone e la salvia tritata. Lasciare ridurre, unire tonno e acciughe, mescolare fino a far sciogliere le acciughe e aggiungere il brodo. Proseguire a fuoco lento, lasciando addensare il tutto. Verificare la cottura interna della carne e, quando ultimata, togliere dalla pentola e lasciare raffreddare. Passare finemente e versare in un mixer il fondo di cottura, avendo cura di unirvi l'ultimo cucchiaio d'olio e un cucchiaio di capperi. Frullare fino ad ottenere una crema abbastanza densa. Lasciare raffreddare e, nel frattempo, affettare (meglio se con l'affettatrice) la carne, disponendola su un ampio piatto fondo. Coprire con la salsa e mettere in frigo. Prima di servire, guarnire con i capperi rimasti.

  • CONSIGLIO
  • Utilizzare una casseruola in alluminio pressofuso antiaderente
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