Nuovo chef all'osteria Porca Vacca

Nuovo chef al Porca Vacca

All'osteria, cambio di cuoco ma stessa filosofia

Classe 1972. Origini milanesi. E un passato ai fornelli del Savini e del Giannino. Alessandro Chiesa (ma lui si fa chiamare Ale) è il nuovo chef dell'osteria Porca Vacca. Una new entry importante, che non significa cambio di filosofia, ma certamente nuova grinta, idee fresche e tanta voglia di fare.

Insomma, la carta omaggia sempre le carni e i salumi di qualità, ma Ale regala il suo tocco personale. Quello di una cucina tenera e appetitosa, fatta di prodotti di qualità, esaltati dall'accostamento di riduzioni, emulsioni, creme di legumi e salse vegetali. "I miei sono piatti mediterranei", dice chef Chiesa, "che privilegiano materie prime stagionali". Pietanze morbide e al contempo corpose, che non dimenticano il cucchiaio (oltre a coltello e forchetta) e neppure verdure, uova e latticini.

Tanti i piatti firmati da Ale, tutti da provare a cena o in una serata speciale, quellla di lunedì 19 aprile, in cui il cuoco presenta le sue ricette primaverili in una sfilata di piccoli assaggi. Un menu sfizioso (a soli 20 Euro, inclusi acqua, calice di vino e caffè) che propone, fra le portate, la tartare di filetto di manzo battuto al coltello leggermente piccante (con i sui contorni); le animelle di vitello alla milanese (invece della solita cotoletta!) con crema di cicerchie e insalatina di puntarelle; lo strudel di verdure su coulis di pomodoro fresco e basilico; il raviolo verde con fave ed emulsione di caciotta fresca; il filetto di cinta senese bardato del suo lardo in crosta di pepe e riduzione al Marsala; e la piramide di cioccolato con salsa di more.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati