Food

Metti una sera a La Cantina di Manuela

Per sentirsi a casa, assaporando tutto il buono di una cucina mediterranea

Ha il piglio dell'osteria e il fascino dell'enoteca. Un'aria familiare ma un menu mai banale. È La Cantina di Manuela, quella di via Procaccini. L'ultima nata. Quella gestita direttamente da Franco Rossi, l'ideatore (col fratello Maurizio, che segue il locale in via Poerio) di un marchio che ormai conta anche realtà in franchising. "Volevamo creare delle osterie di qualità", dichiara Franco, "dove sentirsi a casa, assaggiando piatti semplici e gustosi". Detto fatto. E alla fine degli anni Ottanta parte un progetto che prosegue con successo.

LA CREATIVITÀ... - Parquet, tavoli in legno, pareti gialline e bordeaux (preziose dei quadri di giovani artisti che di volta in volta espongono le loro opere) e tante bottiglie intorno. Qui, ci si rilassa, assaporando le ricette preparate da cuoca Ambra, afro-marchigiana dalle mani di fata. Piatti equilibrati e ragionati, dai saggi condimenti e accostamenti. Mediterranei nell'anima e grintosi nella personalità. Non ancorati a questa o a quella tradizione ma tangenziali all'italica terra, interregionali, trasversali alle tipicità codificate. Ecco allora che il mare si unisce all'orto, il Sud al Nord, il morbido al fragrante. Ecco il tortino di patate al profumo di rosmarino con cozze alla tarantina; le melanzane viola all'agro con crostino di alici marinate e pomodorini; e la tempura di verdure, gamberi e basilico con salsa agrodolce. Per non parlare delle cremose-croccanti pappardelle rosse all'uovo con ragù di pomodori secchi, crescenza e pancetta; del piacevole gioco di consistenze del polipo alla griglia, sedano, quenelle di patate e pâté di olive; della speciale speziatura del pollo arrostito con patate saltate in padella; e del ripieno del totano in guazzetto, farcia (di mortadella e spinaci) che sdogana l'ittico sapore del figlio di Nettuno. E Milano dov'è? C'è, c'è. Nelle piccole milanesi alle tre panature: classica, alle erbe e alla frutta secca. E ci sono pure i dolci: tortino caldo al caffè con salsa alla sambuca; bavarese al mango con crema di more; e sorbetto di anguria con scaglie di cioccolato bianco e spuma al cacao.

... E LA FRUGALITÀ - Ma a La Cantina di Manuela si può anche andare per un sorseggiare un vino al calice (e ce ne sono una ventina in lista) accompagnato da qualche crostino, oppure per uno spuntino di tarda sera a ritmo di formaggi di nicchia. Vere chicche di latte vaccino, ovino e caprino, fresche e stagionate. In alternativa, c'è la carta dei salumi. Basta scegliere e il piattino è preparato, con soppressata veneta, capocollo calabrese, salame cotto, mortadella di fegato, coppa di testa e lardo al peperoncino. In abbinamento, una scelta fra circa 500 etichette italiane (ma non mancano gli champagne), selezionate fra piccoli e grandi produttori. Bottiglie che, ovviamente, sono anche in vendita.

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