In forma con gusto

Al Quanta Village Ristorante per un tuffo fra sapore e benessere

Anche gli sportivi mangiano. Ovviamente, stando attenti alla linea. Ecco perché al Quanta Sport Village, isola di movimento e relax in zona Affori, si sta molto attenti alla proposta gastronomica, sempre capace di combinare gusto e leggerezza. Anche se poi, al Quanta Village Ristorante possono accedere tutti, sia i patiti di attività fisica sia chi semplicemente vuole trascorrere una serata all'insegna della buona tavola.

PROFUMI MEDITERRANEI - La vista è sulla piscina, con tanto di dehors per le serate più calde, ma la cucina del ristorante sa di mare e di terra, impreziosità da genuine verdure, frutta ed erbe aromatiche della tradizione mediterranea. Lo chef Moreno Nesi, un passato al Biffi, al Savini, al Trussardi alla Scala e all'Enterprise, sa bene come dosare e calibrare gli ingredienti per da vita a ricettine fresche e delicate. Ecco allora il carpaccio d'ananas, insalatina di rucola e gamberi all'aceto di lamponi caramellato; il filetto di triglia in carpione leggero di finocchi e arancia; la lasagnetta di pasta fresca in crema di latte e basilico della Riviera Ligure; la millefoglie di filetto di manzo in salsa al Marsala e spuma di patate alle mandorle; il filetto di orata in crosta di patate dorate e verdurine dell'orto; la zuppetta di pesce e molluschi in brodetto di zafferano; e lo strudel al profumo di ciliegie e caramello alla menta piperita.

... E SAPORI LOMBARDI - Piatti originali che, comunque, lasciano spazio a un menu interamente dedicato alla regione Lombardia, scandito da alborelle fritte e zabaione all'aceto balsamico; nervetti tiepidi con cipolla rossa e borlotti; riso Carnaroli in tortino dorato allo zafferano e dorso di trota Fario al timo; ravioli di carne mantecati alla raspadüra lodigiana e salvia; salmerino del Lago di Como alla mugnaia e verdure di stagione al vapore; zabaione classico con biscottini di credenza; sbrisolona mantovana con crema vaniglia e torta di latte e cacao amaro.

LISTA SFIZIOSA - Il bello è che non mancano neppure la carta degli oli extravergine di oliva (fra cui l'azienda siciliana Planeta) e quella dei formaggi, a latte vaccino, pecorino e caprino. Da provare il Gorgonzola alla goccia con pere alla Bonarda; il Pienza vecchio con crema di fichi e il Salva Cremasco con crudité di verdure.

IN PIZZERIA - Ambiente più informale per la pizzeria che, per il pranzo, propone una scelta fra tre primi, tre secondi, tre contorni e insalatone varie, a un prezzo di circa 12 euro, mentre alla sera offre una lista più corposa. Qualche assaggio? Risotto al timo profumato al limone; garganelli alla crema di basilico; hamburger di patate con zucchine grigliate; pizze (simpatiche quelle sportive) nonché un menu vegetariano, uno senza glutine e uno per i più piccoli. Poi, per chi dovesse seguire una dieta, lo chef, in collaborazione con la nutrizionista, prepara piattini ad hoc come i fusilli alla crema di basilico, i filetti di lavarello con zucchine e la tagliata di ananas con yogurt magro e menta.

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